Ravenna. Festa di fine campagna elettorale di Elena Ugolini: “pulizia dei fiumi, sanità e aiuti alle famiglie: la Regione ha bisogno di un cambiamento”
“Abbiamo un’opportunità unica, quella di dare una sana alternanza alla nostra Regione e portare una nuova mentalità, aperta, libera, innovativa, che è quello che serve all’Emilia-Romagna” ha aperto con queste parole il suo intervento Elena Ugolini, la candidata civica alla presidenza dell’Emilia-Romagna ieri a Ravenna alla festa conclusiva della sua campagna elettorale all’Hotel Mattei.
“Partirò da un grande piano di manutenzione straordinaria dei fiumi, dei torrenti, dei canali. Quindi dovremmo fare ciò che la Regione Emilia-Romagna da trent’anni non fa. Perché non sono necessarie solamente quelle opere come le dighe e gli invasi che comunque la nostra Regione non ha fatto. Tra il 2015 e il 2022 la Regione ha destinato 190 milioni di euro per arrivare ad avere in esercizio ventitré bacini, ma nove sono ancora da definire, due funzionano solo in parte e solo dodici risultano effettivamente in funzione”. Il fallimento, secondo Ugolini, sul fronte del dissesto idrogeologico non riguarda solo le opere infrastrutturali ma anche “la pulizia dei nostri corsi d’acqua”.
Un altro tema fondamentale per la candidata civica Ugolini è sicuramente la sanità regionale pubblica “da rafforzare e soprattutto da riorganizzare. Se circa un medico al giorno si dimette, vuol dire che il clima che si vive all’interno della sanità e dell’Emilia-Romagna è malsano. Dobbiamo rimettere al centro i professionisti sanitari e con loro studiare nuovi meccanismi affinché il paziente sia guidato nei suoi percorsi di cura. Abbiamo a disposizione presidi sanitari come i medici di famiglia e la rete delle farmacie che vanno assolutamente valorizzati e ai quali chi ha governato in questi anni non ha dato la giusta importanza. Inoltre, l’Emilia-Romagna cambierà passa sugli aiuti alle famiglie e a quel ceto medio che entra nella fascia di povertà nel momento in cui una coppia decide di mettere al mondo un figlio oppure deve curare un anziano o una persona con disabilità”.
Infine, Ugolini ha sottolineato il tema della sicurezza, “quando sarò governatore, la Regione Emilia-Romagna avrà una particolare attenzione inoltre sulla sicurezza delle nostre città”.



