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Gli alluvionati in Piazza del Popolo a Ravenna il 24 novembre: “Vogliamo risposte e sicurezza, basta rimpalli di responsabilità”

I comitati degli alluvionati di Ravenna hanno organizzato una manifestazione apolitica e apartitica in Piazza del Popolo domenica 24 novembre alle 10 per chiedere risposte concrete e interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio.

La manifestazione, che inizialmente era prevista sabato 16 novembre, aperta a tutti i cittadini, vuole sensibilizzare le istituzioni sul tema dei rimborsi per i danni subiti e sulla carente manutenzione delle infrastrutture idriche, denunciando il mancato rispetto delle promesse fatte in seguito all’alluvione del maggio 2023.

A distanza di oltre 18 mesi dall’emergenza, i comitati denunciano una gestione frammentata e inefficace delle risorse e degli interventi necessari per la sicurezza idraulica. Oltre a chiedere misure tempestive e verificabili, i rappresentanti degli alluvionati propongono l’istituzione di un tavolo unico di confronto per discutere della ricostruzione e degli interventi sul territorio.

“Non è possibile assistere a un continuo rimpallo delle responsabilità tra il governo, nella persona del commissario Figliuolo, la Regione, i Comuni, i Consorzi di bonifica” sottolinea Enrico Piani, coordinatore Comitati Alluvionati Ravenna, lamentando una dispersione di competenze che rallenta gli interventi essenziali.

“Acqua o, peggio, fango all’interno delle mura domestiche: solo chi ha vissuto questa realtà può capire quanto sia terribile – continua Piani -. La vita viene drammaticamente sconvolta e, dopo le promesse di manutenzioni, investimenti e rimborsi, ci ritroviamo ancora in attesa di fatti concreti.”

Gli organizzatori della manifestazione chiedono anche la creazione di programmi dettagliati e trasparenti, con impegni chiari da parte delle istituzioni: “Ci aspettiamo risposte con ‘fatti concreti’ e vogliamo poter monitorare i progressi. Non è possibile che, a ogni nuova allerta meteo, si viva con il timore di un’altra alluvione.”

Alla manifestazione del 24 novembre parteciperanno anche numerosi comitati di altre aree alluvionate dell’Emilia-Romagna, tra cui il Comitato Proteggiamo Conselice, Sant’Agata 17 maggio 2023, il Comitato degli alluvionati unione della Romagna Faentina, i Comitati Alluvionati di Castel Bolognese, il Comitato Alluvionati Cesena, il Comitato Vittime del Fango Forlì, il Comitato Bassa Valle dell’Idice, il Comitato Val di Zena, le Vittime Alluvione e Dissesto.

Nel corso dell’evento i comitati intendono fare appello anche agli organi di informazione per una maggiore attenzione alle loro istanze, proponendo un “diario quotidiano degli alluvionati” che permetta di rendere pubblico il rispetto delle promesse e degli impegni assunti dalle istituzioni.

“Manifestiamo affinché possa cessare l’angoscia, la paura di perdere tutto, di perdere ciò che ognuno di noi, a fatica, ha costruito! Manifestiamo perché finisca il tempo in cui la clessidra della nostra vita siano le piogge ed il cattivo tempo!” concludono i promotori.