“Vogliamo risposte chiare e tempi certi”. Manifestazione degli alluvionati di Ravenna, domani in Piazza del Popolo
Domenica mattina, 24 novembre, i comitati degli alluvionati di Ravenna scenderanno in piazza per chiedere risposte concrete e interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio.
La manifestazione apolitica e apartitica si terrà in Piazza del Popolo a partire dalle 10.
Obbiettivo della manifestazione è sensibilizzare le istituzioni sul tema dei rimborsi per i danni subiti e sulla carente manutenzione delle infrastrutture idriche, in seguito al mancato rispetto delle promesse fatte in seguito all’alluvione del maggio 2023.
“Pretendiamo la sicurezza del territorio e delle nostre case. Pretendiamo un Piano di Emergenza. Perchè non possiamo vivere sereni sapendo che la nostra sicurezza è legata alla casualità delle rotture dei fiumi” spiegano dai comitati.
“Non è possibile assistere a un continuo rimpallo delle responsabilità tra il governo, nella persona del commissario Figliuolo, la Regione, i Comuni, i Consorzi di bonifica” ha sottolineato Enrico Piani, coordinatore Comitati Alluvionati Ravenna, in occasione della presentazione della manifestazione.
A distanza di oltre 18 mesi dall’emergenza, i comitati denunciano una gestione frammentata e inefficace delle risorse e degli interventi necessari per la sicurezza idraulica. Oltre a chiedere misure tempestive e verificabili, i rappresentanti degli alluvionati propongono l’istituzione di un tavolo unico di confronto per discutere della ricostruzione e degli interventi sul territorio.
Gli organizzatori della manifestazione chiedono anche la creazione di programmi dettagliati e trasparenti, con impegni chiari da parte delle istituzioni: “Ci aspettiamo risposte con ‘fatti concreti’ e vogliamo poter monitorare i progressi. Non è possibile che, a ogni nuova allerta meteo, si viva con il timore di un’altra alluvione.”
“Acqua o, peggio, fango all’interno delle mura domestiche: solo chi ha vissuto questa realtà può capire quanto sia terribile – continua Piani -. La vita viene drammaticamente sconvolta e, dopo le promesse di manutenzioni, investimenti e rimborsi, ci ritroviamo ancora in attesa di fatti concreti.”
Nel corso dell’evento i comitati intendono fare appello anche agli organi di informazione per una maggiore attenzione alle loro istanze, proponendo un “diario quotidiano degli alluvionati” che permetta di rendere pubblico il rispetto delle promesse e degli impegni assunti dalle istituzioni.
“Manifestiamo affinché possa cessare l’angoscia, la paura di perdere tutto, di perdere ciò che ognuno di noi, a fatica, ha costruito! Manifestiamo perché finisca il tempo in cui la clessidra della nostra vita siano le piogge ed il cattivo tempo!” concludono i promotori.
Alla manifestazione del 24 novembre parteciperanno anche numerosi comitati di altre aree alluvionate dell’Emilia-Romagna.



