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Faenza. Al via il percorso per restituire “Il Girasole” la scuola dell’infanzia alluvionata: sarà sopraelevata e aprirà nel 2027
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Costerà circa 5 milioni di euro, provenienti dalla Struttura Commissariale per la ricostruzione.

Il quartiere della “Bassa Italia” avrà nuovamente la sua scuola dell’infanzia dopo lo sfascio causato dall’alluvione del 16 maggio 2023 che aveva privato il centinaio di bambini che lo frequentava del luogo dove muovere i primi passi di crescita nella vita di comunità.

“Il Girasole” risorgerà dopo la demolizione del vecchio devastato edificio sempre in Via Virgiliotto Calamelli 5 di fronte al Parco Liverani e potrà dare spazio adeguato a circa 120 piccoli utenti, perché sarà più grande e innovativo.

La nuova struttura, realizzata nello stesso lotto della precedente, sarà sopraelevata all’altezza di circa tre metri, così da poter utilizzare lo spazio sottostante come area verde a disposizione dei bambini.
Il progetto è stato sviluppato nel rispetto delle normative idrauliche, aspetto fondamentale in quel preciso contesto: una scelta che permetterà di realizzare l’opera indipendentemente dall’approvazione dei futuri Piani Speciali.

Il nuovo “Girasole”, che sorgerà sul lotto di 3.500 metri quadrati in Via Calamelli all’angolo con Via Mazzanti, avrà una superficie utile di circa 1.200 metri quadrati al coperto e ospiterà le quattro sezioni come la precedente e prevederà aule, laboratori didattici, altri spazi didattici innovativi, oltre alla cucina e ai servizi. Al piano terra ci sarà come prima il giardino, in parte coperto dalla parte sopraelevata dell’edificio, e i bagni per i piccoli ospiti e il personale.

Il progetto della nuova scuola per l’infanzia “Il Girasole”, che, accogliendo in 4 sezioni bambini da 3 a 6 anni fa parte dell’Istituto Comprensivo Statale “Domenico Matteucci” (comprendente anche la scuola media inferiore “Giacinto Cova-Francesco Lanzoni”, le scuole elementari “don Antonio Pirazzini” e “Agostino Tolosano”, l’asilo “Il giardino dei sogni”), è stato presentato in municipio nella mattinata di venerdì 24 gennaio dal sindaco Massimo Isola, dal vice sindaco Andrea Fabbri, da Martina Laghi (assessora all’istruzione), Patrizia Barchi (ingegnere dirigente del Settore Lavori Pubblici) e dall’architetto Antonio Bandini che ha curato il progetto.

Per restituire “Il Girasole” ai bambini e al quartiere verranno spesi circa 5 milioni di euro: serviranno per l’intera progettazione, le indagini, la demolizione, l’Iva secondo il quadro economico valutato dal Comune come stima tecnico-economica.

Tre milioni sono finanziati attraverso l’ordinanza 24 del 2024 della Struttura Commissariale per la ricostruzione delle aree alluvionate mentre è prossima l’emanazione dell’Ordinanza 13 ter che fornirà l’integrazione del finanziamento come anticipato pochi giorni fa a Faenza dal nuovo Commissario Fabrizio Curcio.

“Oggi anche a Faenza la popolazione scolastica è in calo – ha affermato il sindaco – con 50-60 alunni in medio in ogni grado. Tenendo conto anche di questo, dopo una riflessione molto seria abbiamo deciso di dare al ‘Girasole’ un’adeguata struttura. Un altro tema importante è stato il reperimento delle risorse perché dall’alluvione alla fine del 2024 non è stata emanata una sola ordinanza di finanziamento per la ricostruzione dei beni pubblici. Noi abbiamo rigenerato la scuola elementare ‘Pirazzini’ e la palestra ‘Badiali’ Cavallerizza coi soldi di generosi privati. Di ordinanze ne erano uscite per strade, ponti, adesso per il Terzo Settore. Per il ‘Girasole’ siamo riusciti nelle varie ordinanze legate al tema emergenziale a inserirlo, assieme al Ponte delle Grazie. In settimana abbiamo fatto un incontro importante con genitori, personale della scuola e Comitato Alluvionati ‘Bassa Italia’; avremmo voluto presentare questo progetto 6-7 mesi fa ma i tempi sono stati questi, nonostante si stia lavorando per il ‘Girasole’ dall’estate 2023. Abbiamo vagliato almeno cinque progetti seri e alla fine abbiamo trovato quello che avesse il via libera da tutti i livelli istituzionali”.

Dall’anno scolastico 2023-2024 il ‘Girasole’ è di fatto ospite dell’edificio della scuola elementare “Tolosano” in cui sono stati adattati spazi idonei.

“Noi contiamo di avere il nuovo ‘Girasole’ per l’anno scolastico 2026-2027 – ha detto Martina Laghi -; in particolare lavoreremo per far tornare i bambini in Via Calamelli all’inizio del 2027: per settembre 2026 sarà molto difficile”.

“Siamo arrivati nella fase di individuazione della soluzione tecnica progettuale da mettere in campo e da sviluppare a livello definitivo – ha precisato l’ingegner Patrizia Barchi – con la soluzione di una scuola al piano rialzato. Da questo momento si parte con lo sviluppo del progetto definitivo che verrà poi posto a base di gara, perché andremo a utilizzare come modalità di affidamento l’appalto integrato, quindi richiedendo all’impresa sia lo sviluppo del progetto esecutivo e dei particolari e la realizzazione dell’opera, puntando sulla qualità e sull’offerta più vantaggiosa. Contiamo che i lavori vengano affidati entro quest’anno”.

“C’è una grande flessibilità sullo sviluppo degli spazi – ha sottolineato l’architetto Bandini -: è un grande rettangolo con delle insenature ‘morbide’. La caratteristica principale dell’edificio è l’inserimento di una grande rampa centrale coperta che connette i bambini dal primo piano della scuola al giardino: un collegamento veloce, giocoso che non abbiamo voluto fosse una scala”.