Sicurezza Ravenna. Marin (Lega) replica a Fusignani: “Basta giocare allo scaricabarile”
“A chi la vuol dar da bere l’assessore all’’insicurezza’ Eugenio Fusignani? Non certo ai ravennati che vivono sulla propria pelle degrado e timori sempre più pressanti. Ravenna è una città diventata invivibile in molte zone. Aggressioni, spaccio, violenze, furti sono all’ordine del giorno e la responsabilità ricade pienamente sull’amministrazione e sulla maggioranza di sinistra che tuttora, con rara ostinazione, continuano a nascondere la realtà. Lo stesso Fusignani raggiunge l’acme del grottesco quando afferma che Ravenna ‘non è una città insicura’ scaricando su altri e, in particolare, sulle opposizioni responsabilità che sono tutte sue. Basta con questo gioco allo scaricabarile. Fusignani abbia il coraggio di assumersi le colpe che condivide con le forze alleate, in primis il Pd, per le quali la sicurezza, tema cruciale per l’intera comunità, è un tabù inaffrontabile”. Così in una nota la leghista Elena Marin, consigliere territoriale del Mare.
“A Ravenna è stato fatto poco o nulla in tema di sicurezza urbana, che compete all’amministrazione comunale, e la situazione si è deteriorata a tal punto da non dare adito a speranze di recupero. I fatti eclatanti di cronaca accaduti negli ultimi tempi non sono che la punta dell’iceberg: non è questione di campagna elettorale ma di una amministrazione che non vuole prendere coscienza della realtà – prosegue Marin – . Da diversi anni la Lega denuncia che la città sembra essere una meta fissa del traffico di stupefacenti e un rifugio accogliente e permissivo per stranieri irregolari appartenenti a gruppi organizzati della malavita che delinquono, entrano nelle case, rapinano, scippano cittadini e esercenti di giorno e di notte. Sanno perfettamente che l’approccio tollerante, perdonista e giustificazionista nei loro confronti da parte di tutte le articolazioni della sinistra li rende, nei fatti, spesso impuniti. Siamo insomma di fronte a una delinquenza, certamente non solo straniera ma anche italiana, che è sempre più aggressiva e sfrontata”.
“Davanti a questo quadro purtroppo veritiero Fusignani e la Giunta a guida Pd continuano a minimizzare sostenendo che si tratta di ‘insicurezza percepita’ quindi non reale e che non è di loro competenza. Sbagliato. Lo vadano a dire all’uomo malmenato e rapinato l’altra notte in zona stazione o alla donna titolare di una tabaccheria rapinata lunedì alle 20 in centro oppure ai residenti dell’Isola di San Giovanni inferociti a causa del degrado. In molti casi la Giunta avrebbe potuto agire ma non l’ha fatto e per questo dovrebbe essere mandata a casa” concludono dalla Lega.



