Palestina con altri occhi: a Ravenna Paola Caridi presenta “Il gelso di Gerusalemme”
Uno sguardo diverso sulla Palestina, lontano dai racconti tradizionali e più vicino a una narrazione radicata nel tempo e nella natura. È questa la prospettiva di Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi (Feltrinelli, 2024), il nuovo libro di Paola Caridi, che sarà presentato mercoledì 26 febbraio alle 20.30 alla Sala D’Attorre di Ravenna (Via Ponte Marino, 2). L’evento è organizzato da Arci Ravenna e Casa delle Donne di Ravenna.
Paola Caridi, giornalista e storica esperta di Medio Oriente, sceglie di raccontare la Palestina attraverso una lente inusuale: gli alberi. Nel suo libro, il gelso di Gerusalemme, il pino del Monte Nebo, gli ulivi di Betlemme, i sicomori di Gaza e i ficus di Palermo diventano testimoni di eventi storici, resistenza e cambiamenti sociali. Un manifesto di botanica politica, in cui le piante si trasformano in narratori della memoria di popoli e territori.
“Ora credo di aver capito che è tempo di ascoltare un’altra storia, oltre a quella così piccola e crudele, definita da noi umani con il sangue di altri umani. Troppo sangue. È tempo di imparare dagli alberi, e chiedere perdono”, scrive l’autrice.
L’incontro vedrà la partecipazione di Elettra Stamboulis, scrittrice e curatrice indipendente, e Carla Cocilova di Arci Toscana, che dialogheranno con Paola Caridi approfondendo i temi del libro. Si parlerà di Israele e Palestina, ma anche di Turchia ed Egitto, della lotta per i diritti e della resistenza dei popoli, con un parallelo tra la sopravvivenza delle comunità e quella delle piante.
Paola Caridi (Roma, 1961) è una delle più autorevoli giornaliste italiane sul Medio Oriente. Fondatrice e corrispondente dell’agenzia Lettera22, ha vissuto per anni tra Il Cairo e Gerusalemme, collaborando con testate come L’Espresso, Il Sole 24 Ore e Limes. Socia dell’Istituto Affari Internazionali, si occupa di storia politica contemporanea del mondo arabo.
La sala, il cui ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti, ospiterà anche un punto libri a cura della Libreria Dante di Longo.

