Logo
Autorità di sistema portuale di Ravenna cederà al Gruppo Grimaldi il 100% del capitale della società T&C per 25 milioni

L’offerta del gruppo Grimaldi è andata in porto. L’Autorità di sistema portuale di Ravenna cederà alla controllata Euromed il 100% del capitale della società T&C per 25 milioni di euro. La notizia è riportata Shipping Italy, il quotidiano online del trasporto marittimo.

La delibera di aggiudicazione risale alla fine di marzo e, approvata nei primi giorni di aprile dal Comitato di gestione, è stata da poco pubblicata da AP Ravenna, che ha poi provveduto a trasmetterla alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti oltre che alla Direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come raccontato da Shipping Italy, l’offerta di Grimaldi per la società proprietaria delle aree di piazzale, locate alla sua Logiport e immediatamente retrostanti i 26mila mq di banchina di cui il gruppo armatoriale è divenuto concessionario e su cui operano le linee ro-ro con Brindisi, era stata presentata a gennaio. Dopodiché, malgrado i 25 milioni superassero il valore periziato dall’ente (23,5 milioni), l’Autorità Portuale ha indetto una gara pubblica risoltasi con l’unica offerta di Grimaldi, accettata anche in ragione dei “rilevanti programmi di investimento che intenderebbe promuovere in caso di acquisizione e che, conseguentemente, comporterebbero un notevole incremento dello specifico traffico nel Porto di Ravenna”.

Due terminalisti di Ravenna, il Gruppo Pir e Sapir, hanno provato a ostacolare la vendita ma l’istanza cautelare è andata a vuoto in sede di giudizio monocratico del Tar dell’Emilia-Romagna. Tuttavia i due ricorrenti, nel proporre motivi aggiunti al ricorso originario (impugnando cioè la delibera di aggiudicazione oltre agli atti di indizione della procedura competitiva), riporta Shipping Italy, hanno ottenuto dal Tribunale, per la “sussistenza delle proprie ragioni”, il dimezzamento dei termini per la trattazione delle domande cautelari e la conseguente fissazione della camera di consiglio al prossimo 30 aprile.