Iniziativa di Potere al Popolo con Iannucci su Gaza: “non una nave, non un euro, non un soldato per la vostra guerra”
Sabato 10 maggio alle ore 17.00, con partenza dai Giardini Speyer di Ravenna ci sarà una passeggiata presidio contro la guerra di Israele a Gaza e il massacro dei palestinesi, organizzata da Potere al Popolo. Sono previsti interventi di Gianfranco Santini portavoce di Potere al Popolo e candidato consigliere della lista Potere al Popolo, Luca Ronconi di OSA e candidato consigliere per Potere al Popolo, Linda Maggiori giornalista. Conclude Marisa lannucci candidata sindaca di 4 liste di sinistra.
“Per anni ci hanno ripetuto che i vincoli di bilancio e l’austerità ci imponevano di stringere la cinghia, di tagliare welfare, servizi, salari e diritti. Oggi scopriamo che non era vero niente, che i “sacri” vincoli di bilancio erano falsi idoli e che i soldi improvvisamente appaiono e si possono spendere. Sì, ma per riempire le tasche dell’industria militare. Tutto l’arco parlamentare è concorde sul riarmo, dividendosi solo sui particolari: chi su base nazionale, chi per l’esercito europeo, chi per la difesa comune. Hanno un solo grande problema: la maggioranza dei nostri popoli è contraria a qualsiasi forma di riarmo. Tutto ciò tocca da vicino il nostro territorio cittadino. A partire dal porto, dove vige una totale opacità rispetto ai trasferimenti di armamenti, eppure è stato documentato il transito della ZIM, compagnia israeliana di trasporto di materiale bellico e poco tempo fa bloccata una fornitura non autorizzata di materiale per armamenti. Per arrivare al complesso industriale locale, dove la connivenza tra industria e guerra sta diventando sempre più strutturale, con ramificazioni anche nel settore dell’istruzione, dove imprese con chiari interessi nel settore bellico continuano le sue incursioni per inserirsi nelle scuole superiori e nell’università della nostra città”. Così in una nota Potere al Popolo.
“Denunciamo da tempo queste connivenze, e siamo per il blocco del transito di armi nel porto di Ravenna, per lo stop alle ingerenze del complesso militare industriale nel sistema di istruzione e nella vita economica della nostra città. Chiediamo produzioni industriali utili alla nostra gente e al nostro pianeta, non armi capaci di annientare e distruggere. Borse di studio e finanziamenti all’istruzione, non missili. Messa in sicurezza dei territori, non droni militari. Case, non bunker. Energia pulita, non ordigni atomici” conclude Potere al Popolo.

