È morta Diana Bini. Il cordoglio del PRI ravennate
Giannantonio Mingozzi ed Eugenio Fusignani partecipano al grave lutto della famiglia per la scomparsa di Diana Bini ed hanno espresso alle figlie Valentina e Margherita ed al consorte le più vive condoglianze dei repubblicani ravennati ed emiliano romagnoli.
“Figlia di Secondo, indimenticabile esponente del PRI e Sindaco di Ravenna nel 1969, Diana era fortemente legata al padre e ne conservava l’affetto, il ricordo e le testimonianze della vita politica ed associativa, a partire dalle due legislature in Regione per il PRI, così come la memoria della vicepresidenza della Cassa di Risparmio che Bini ricoprì per lungo tempo e con impegno rigoroso ed assiduo, nonchè della presidenza dell’Ascom alla quale venne chiamato più volte dall’assemblea degli associati – dichiarano Mingozzi ed Fusignani -. Diana è rimasta sempre un punto di riferimento non solo per la storia della sua famiglia ma anche per l’interesse e la passione dimostrata verso il contesto cittadino e per lo spirito civico che la contraddistingueva, non mancando in tante occasioni di suggerire innovazioni, miglioramenti e di consigliare per il meglio della città”.
“Gli saremo sempre grati, concludono gli esponenti dell’Edera, perchè in quella esistenza, così prematuramente interrotta, e nei suoi valori ideali vi sono i caratteri distintivi dell’essere repubblicani lungimiranti, autentici e fedeli”, concludono.

