Trenta studenti e ricercatori a Ravenna per un laboratorio sul campo tra archeologia e Mediterraneo
A Ravenna, da ieri, 16 giugno, ha preso il via TRAME – acronimo di “Transformations of the Mediterranean Archeological training Workshop”, una scuola estiva internazionale dedicata a studenti e giovani laureati che vogliono acquisire competenze teorico-pratiche nell’ambito della ricerca archeologica mediterranea. Il progetto è finanziato dalla Comunità Europea con programma BIP (Blended Intensive Programme), si svolge negli spazi del Museo Classis e della Basilica di Sant’Apollinare in Classe.
Il corso, che coinvolge 23 studenti e 7 tra ricercatori e professori, termina sabato 21 giugno e prevede lezioni, visite guidate, laboratori e attività pratiche di gruppo per favorire il confronto tra i partecipanti. Il tutto sotto la guida e l’occhio attento di professori ed esperti in materia: in particolare l’attenzione viene posta sulla classificazione e la documentazione dei materiali archeologici e delle strutture murarie.
Il progetto è promosso da Dipartimento di storia, culture, civiltà dell’Università di Bologna, NOVAFCSH Universidade Nova de Lisbona, Université Marie & Louis Pasteur, University of Zadar, i Musei nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Fondazione RavennAntica e Fondazione Flaminia.


