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RACING BULLS / Red Bull Racing scoppia dall’interno: Horner cacciato, tsunami su VCARB

Nell’inverno tra 2024 e inizio 2025 Red Bull Racing è stata travolta da una crisi senza precedenti nella Formula 1. Christian Horner, storico team principal del team austriaco nel gennaio-febbraio ’25 è stato accusato da una dipendente di comportamenti inappropriati. Nonostante un’assoluzione interna di Horner, la fuga di messaggi compromettenti ha scatenato uno scandalo pubblico amplificato dai social media e profonde tensioni nel team. La presenza in prima fila della moglie Geri Halliwell ai GP dopo le accuse mosse a Horner fu interpretata in diversi modi. La versione più gettonata è che la famosa cantante voleva dimostrare pubblicamente tutto il suo supporto al marito ritenendolo innocente. Non mancarono, tuttavia, le più fantasiose congetture nei confronti della coppia, in particolare nei confronti di Horner.
L’accusa mossa a Christian ha portato a spaccature interne nella Red Bull Racing, come l’uscita di figure chiave quali Adrian Newey (geniale progettista e protagonista dei successi RB) e un netto calo di prestazioni in pista, in particolar modo dalla seconda vettura.

Ricordiamo che Christian Horner ha guidato Red Bull Racing da team boss sin dal 2005 portandola al vertice del motorsport conquistando 8 titoli piloti, 6 titoli costruttori e vincendo 124 GP. I problemi interni a Red Bull Racing come scandali, pressioni su Max Verstappen e un eccessivo centralismo decisionale hanno portato al licenziamento di Horner il 9 luglio 2025, con un’ampia ristrutturazione gestionale.

Jos Verstappen (padre di Max), pur senza incarico formale sembra essersi rivelato uno degli attori chiave nel crollo del sistema Horner segnando la fine di un’era e l’inizio di una nuova direzione per Red Bull Racing.

Secondo indiscrezioni provenienti da insider sarebbe emerso che il board abbia privilegiato il mantenimento di Verstappen, decisione vista come una “scommessa” per garantirne la permanenza del fuoriclasse all’interno del team che lo ha formato sin da ragazzino.
In seguito all’addio di Horner, Laurent Mekies (prima responsabile della squadra junior, Racing Bulls) è stato promosso a CEO e team principal, mentre Alan Permane ha assunto il ruolo di team principal in VCARB.

La presenza di Alan Permane come team boss della Racing Bulls sarà molto interessante da valutare nel tempo. Con la sua lunga esperienza tecnica e gestionale Permane rappresenta un punto di stabilità e continuità fondamentale per un gruppo sportivo come Red Bull, in un momento di forti terremoti. Ora Permane ha il compito di guidare e rafforzare “il team satellite” (quello che Ferrari non ha mai avuto in F1) supportando la sua competitività complessiva e la preparazione alla rivoluzione regolamentare 2026, tra le più radicali nella storia del Big Circus.

In casa Red Bull Racing, la perdita di figure chiave come Adrian Newey (Chief Technical Officer) e Rob Marshall ha indebolito il potenziale tecnico del team austriaco e Mekies ha il compito di ricostruire la fiducia di Max Verstappen verso il team e, come tutti i team boss, gestire il passaggio alla regolamentazione 2026, che prevede nuovi motori e auto più sostenibili. Mica facile…