Logo
Londra. Oltre 200 persone all’inaugurazione della mostra sui mosaici antichi di Ravenna. Il sindaco Barattoni: “Legame profondo che si rinsalda”

Forse sulla scia del successo della visita dei consorti reali a Ravenna o forse grazie all’ottimo riscontro delle mostre precedenti, chissà. E’ certo, in ogni caso, che ieri, 14 luglio, l’inaugurazione della mostra delle copie dei mosaici antichi di Ravenna avvenuta all’Istituto Italiano di Cultura a Londra ha riscosso molto interesse: oltre duecento le persone che vi hanno preso parte. Numerose le autorità presenti: il direttore dell’Istituto, Francesco Bongarrà; il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, al suo primo evento internazionale dopo la recente elezione; il console generale britannico a Milano Kassim Ramji; il vice capo missione dell’Ambasciata italiana a Londra, Riccardo Smimmo; la vicesindaca di Westminster, Angela Harvey; il direttore dei Musei Nazionali di Ravenna, Andrea Quintino Sardo; la dirigente dell’Ufficio Turismo del Comune di Ravenna, Maria Grazia Marini; il vice segretario della Fondazione Cassa di Risparmio, Corrado Piffanelli. Presente anche la scrittrice e docente onoraria di Archeologia ad Oxford, nonché cittadina onoraria di Ravenna, Judith Herrin.

inaugurata sui mostra mosaici di Ravenna a Londra

“Questa è ben più di una mostra – ha sottolineato il sindaco Barattoni –: è la testimonianza del dialogo tra due città che condividono una comune eredità e storia. È la terza volta che i mosaici di Ravenna vengono esposti a Londra, a riprova di un profondo legame rafforzato dalla recente visita di Re Carlo III e della Regina Camilla, che riafferma il valore condiviso nella bellezza, nella storia e nello scambio culturale. Oggi Ravenna continua a celebrare questo legame attraverso istituzioni come il Museo Dante ed il Museo Byron che, inaugurato recentemente, rafforza questo rapporto”.

Il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra ha ricordato come la mostra sui mosaici “testimoni il rapporto straordinario che lega Italia e Regno Unito, in particolare Ravenna e Londra”. Il console Ramji, più volte in città per l’organizzazione della visita dei Reali, ha osservato: “Ravenna è rimasta nel cuore delle loro Maestà, ed il Re, alla ripartenza da Bologna, era straordinariamente orgoglioso della sua esperienza con i mosaici”.

inaugurata sui mostra mosaici di Ravenna a Londra

La mostra, che occupa diverse sale nei vari piani dell’Istituto Italiano di Cultura, è stata già visitata da numerose personalità del mondo della cultura britannica e londinese, nonché da inviati e giornalisti dei principali media e agenzie di stampa inglesi e italiane. Per l’occasione, infine, questa sera l’Istituto ospiterà anche una conversazione della professoressa Judith Herrin, una delle studiose più autorevoli della civiltà bizantina a livello mondiale, con la dirigente Marini. Il dialogo sarà introdotto da una presentazione del direttore dei Musei nazionali di Ravenna, Andrea Quintino Sardo.