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Morto Pippo Baudo. Il monumento della TV italiana scelse Laura Pausini per il primo Festival di San Remo

Pippo Baudo nacque il 7 giugno 1936 a Militello, in Val di Catania e ha svolto la sua brillante carriera principalmente tra Roma e Milano. Tuttavia la città di Ravenna e la Romagna più in generale sono state per lo storico conduttore televisivo un punto di riferimento in alcune occasioni significative della sua vita professionale. Nel 2010, infatti, Baudo fu tra i protagonisti del Premio Guidarello per la TV, prestigioso riconoscimento promosso da Confindustria e organizzato a Ravenna che celebra figure di spicco del giornalismo e della comunicazione.

Oltre a questo evento Baudo si è avvicinato alla Romagna grazie al programma televisivo “Il viaggio”, andato in onda su Rai 3 tra il 2012 e il 2013. La trasmissione lo portò a scoprire e raccontare varie località della regione tra cui Bagnacavallo dove incontrò Gian Antonio Stella per ricordare la figura di Leo Longanesi, celebre giornalista e scrittore originario di quel territorio. In quell’occasione Baudo visitò anche altre realtà romagnole come Forlì e l’Italia in Miniatura. L’ultimo compleanno il monumento della TV italiana lo ha festeggiato proprio a Riccione, in Romagna.

Pippo Baudo si è spento ieri, il 16 agosto, all’età di 89 anni presso il Campus Biomedico di Roma circondato dall’affetto dei suoi cari.

Come noto Pippo Baudo individuò in Laura Pausini una nuova voce talentuosa presentandola tra le Novità per il Festival di San Remo 1993 che la cantante romagnola vinse alla grande.

Laura Pausini ha commentato su facebook la scomparsa del noto presentatore: “Non posso credere che sto scrivendo questo messaggio…Ci sono uomini che in questa vita e in questa terra hanno lasciato un segno indelebile per il loro talento e la loro genialità.
Uno di loro è diventato 32 anni fa l’uomo che mi ha cambiato la vita, scegliendomi a soli 18 anni tra le nuove voci di Sanremo 93 e da quel momento non mi ha mai lasciata, mai.
È diventato un mio famigliare. Il lutto che vivo stasera è inspiegabile e profondo.
Pippo GRAZIE.
Te lo dico da tua pupilla, da tua amica e da tua fan.
È stato un onore e un privilegio conoscerti e salutarti in questo nuovo viaggio della tua vita verso la luce mi fa sentire piccola ma vicina alla tua anima.
Riposa in Pace.…Per fortuna sono riuscita a dirtelo tante volte: Ti voglio tanto bene.”

Giordano Sangiorgi, patron del MEI, ricorda così il suo contatto con Baudo: “Nel novembre 2006 Pippo Baudo mi telefonò in diretta al Mei di Faenza in Fiera durante un convegno di operatori e artisti indipendenti affollatissimo aprendo ufficialmente il Festival di Sanremo al MEI e al mondo della musica indipendente”.

“Fu una telefonata storica nel mondo musicale che aprì ufficialmente le porte della Serie A della Musica in Rai a tutta la scena musicale indipendente italiana” -prosegue Sangiorgi- “Anche qui Baudo si dimostrò un grande innovatore”. Sangiorgi, patron del MEI, successivamente incontrò Baudo per illustrargli prima del Sanremo 2007 il ricchissimo mondo indipendente.