Ravenna. Barattoni replica a Salvini: “Risposta del Ministro insufficiente e totalmente evasiva”
Prosegue il botta e risposta tra il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e il Ministro Matteo Salvini, in merito al progetto Undersec e al presunto transito di armi dal porto di Ravenna.
“Ravenna, città Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza, non può essere corresponsabile del massacro di Gaza. Per questo ho chiesto al Ministro Salvini chiarimenti sulla partecipazione del Ministero della Difesa Israeliano al progetto europeo Undersec insieme alla nostra Autorità di Sistema Portuale e sulla veridicità e verifica delle responsabilità per il transito di armi dal nostro porto e destinate ad Haifa” ha dichiarato questa mattina il primo cittadino di Ravenna.
“La risposta del Ministro è però stata insufficiente e totalmente evasiva e non risponde né alla richiesta di sospendere la collaborazione con il Ministero israeliano né sull’eventuale fornitura di armi” sottolinea Barattoni.
“Ravenna ha sempre sostenuto, anche tramite il consiglio comunale eletto dai cittadini, la prospettiva dei due popoli in due stati, prospettiva che ogni giorno – in una spirale di violenze e uccisioni di innocenti sempre più cruenta – diventa sempre più lontana. Per questo non mi ritengo per nulla soddisfatto e ringrazio fin d’ora tutti i Parlamentari che mi hanno assicurato che continueranno a chiedere verifiche e parole di verità. Non scaricabarile. Io come lei, caro Salvini, ho giurato fedeltà alla Costituzione. Le ricordo che dentro c’è anche l’articolo 11”, conclude il sindaco.








