Al Porters di Ravenna inaugura “Uniti a Handala”, la mostra dedicata al simbolo della resistenza palestinese
Sabato 13 settembre alle 20 al Porters Pub di Ravenna, in via Magazzini Posteriori 61, sarà inaugurata la mostra “Uniti a Handala”, dedicata al celebre personaggio creato dal vignettista palestinese Naji al-Ali. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 27 settembre, è organizzata da Radio Città Fujiko in collaborazione con il Comitato Ricerche Associazione Pionieri (Crap).
Naji al-Ali, considerato il più grande vignettista della storia della Palestina, è stato assassinato a Londra nel 1987 davanti alla sede del giornale per cui lavorava. Con oltre 40mila vignette ha raccontato l’orrore, la resistenza e la sofferenza del popolo palestinese. La sua firma è Handala, un bambino sempre di spalle, scalzo e vestito di stracci, con le mani incrociate dietro la schiena. Handala, che significa “erba amara”, è diventato simbolo universale di resistenza: il suo volto sarà rivelato solo quando i rifugiati palestinesi torneranno in patria.
Nato nel 1936 vicino a Nazareth, al-Ali sopravvive alla Nakba del 1948 e cresce in un campo profughi palestinese. Il suo stesso nome, “il sopravvissuto”, riflette un destino segnato da guerre, esili e lotte politiche. Inizia a disegnare mentre è in prigione in Libano, trasformando l’arte in uno strumento di resistenza e denuncia.
Dopo il 7 ottobre 2023, durante l’edizione di Lucca Comics disertata da alcuni autori per protesta contro l’organizzazione accusata di mantenere rapporti con società israeliane, la redazione di Eris Edizioni ha confermato la sua partecipazione al festival con un post in cui manifestava però la propria vicinanza ai civili palestinesi. È nata proprio in quel contesto l’idea della fumettista bolognese Francesca Ghermandi che, insieme a Ivan Hurricane, Giorgio Franzaroli e alla redazione di Eris Edizioni, ha coinvolto oltre 80 autori chiedendo di disegnare i loro personaggi imitando la postura di Handala.
Ne è scaturita una pagina corale che raccoglie firme come Vauro, Silver, Davide Toffolo, Natangelo, Gianluca Costantini, Leo Ortolani, Altan, Mauro Biani, Stefano Disegni, Fumettibrutti e molti altri. “Uniti a Handala” si è trasformata in una mostra itinerante, che dopo essere passata in altre città arriva ora a Ravenna.
L’iniziativa rientra nel programma di attività “RiArt – Artisti/e per la pace e contro la guerra”, un concorso di idee con iscrizioni aperte fino al 31 ottobre.
All’inaugurazione di sabato intervengono Claudio Succi di Radio Città Fujiko e Giorgio Franzaroli, fumettista e tra i promotori dell’iniziativa. Modera Cinzia Monari del Comitato Ricerche Associazione Pionieri.
Per maggiori informazioni: www.radiocittafujiko.it.


