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Grande partecipazione alla manifestazione “Fuori Israele dal Porto di Ravenna”. Comitato Autonomo Portuale: “Non vogliamo essere complici di questo genocidio”

Grande partecipazione alla manifestazione “Fuori Israele dal Porto di Ravenna”, organizzata da BDS – Campagna per il boicottaggio Disinvestimento, Sanzioni ad Israele, che si è svolta nel pomeriggio di oggi 16 settembre in Darsena a Ravenna, a cui hanno aderito una 60ina di associazioni e comitati. Oltre un migliaio i partecipanti al corteo, partito dallo spazio della Darsena, alle spalle della stazione ferroviaria, e diretto verso l’Autorità Portuale di Ravenna per dire No al traffico di armi e al progetto Undersec.

Axel Viroli del Comitato Autonomo Portuale di Ravenna, comitato apartitico nato con l’obbiettivo di rappresentare quella parte di lavoratori del sensibili alla tematica del passaggio delle armi nei porti, ha dichiarato: “Come Comitato pensiamo che nei porti civili ad uso commerciale non debbano transitare armi, né che i lavoratori dei porti debbano essere coinvolti, anche indirettamente, in quello che oggi è un vero e proprio genocidio, che sta avvenendo a Gaza”.

Il corteo ha lanciato un appello alle istituzioni, ai sindacati, ai lavoratori, ai terminalisti del porto, agli spedizionieri e agli agenti marittimi e a tutti coloro che possono fermare la catena di morte nei territori di Gaza: “Un giorno la Storia ci chiederà di rendere conto di quel che è stato e noi non vogliamo rimanere indifferenti. Noi abbiamo scelto da che parte stare”.

Guarda il VIDEO: https://youtu.be/vk_7BeMn4t0