FORMULA UNO
RACING BULLS / VCARB davanti ad Aston Martin: super Lawson quinto a Baku, Hadjar a punti
VCARB da sogno a Baku nel Gran Premio di Azerbaijan: Liam Lawson ha concluso quinto e Isack Hadjar decim0, per un totale di 11 preziosi punti nel carniere. Il team fantino è sesto nella classifica costruttori con dieci punti di vantaggio sulla più blasonata Aston Martin, decisamente deludente nell’angusto tracciato cittadino aziero.
La gara è stata vinta dal poleman Max Verstappen (Red Bull Racing) seguito da George Russell (Mercedes) e dallo sbalorditivo Carlos Sainz Jr su Williams-Mercedes.
“Abbiamo avuto una buona macchina per tutto il weekend grazie al team” -dichiara il neozelandese della VCARB, autore del suo miglior weekend in F1 sino ad ora, scendendo nei particolari- “Abbiamo dato il massimo. La gara è stata gratificante, soprattutto dopo gli ultimi dieci-quindici giri, che sono stati piuttosto intensi. Ovviamente è un po’ deludente rispetto alla partenza, ma realisticamente non avevamo la velocità per combattere con i ragazzi davanti oggi, nonostante fossimo sempre ottimisti. Avere un P5 è importante per noi, soprattutto nel Campionato in questo momento. Abbiamo avuto una buona macchina per tutto il weekend grazie al team, quindi sono contento di tornare a casa con dei punti. Abbiamo dato il massimo!”
Partito ottavo, Hadjar ha stretto i denti conquistando un punticino importante nell’ostica gara di Baku: “Abbiamo avuto alcuni problemi idraulici prima dell’inizio della gara, ma i ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale per risolvere tutto in tempo. Sono partito davvero bene, ma sfortunatamente ho commesso lo stesso errore costoso rimediato in qualifica e ho perso due posizioni. Avevamo un ottimo ritmo con le gomme Hard, ma non così tanto con le Medium, quindi dovremo fare alcune ricerche per capire il perché. Ci sono comunque molti aspetti positivi e insegnamenti da trarre da questo weekend; Liam ha corso una gara perfetta, e sono davvero felice per la squadra per un doppio piazzamento a punti. Non vedo l’ora di andare a Singapore e mi sento fiducioso che possiamo fare bene là”.


