tribuna politica
Vicari (FdI): “Ravenna ostaggio di una minoranza ideologizzata proPal”
La provincia di Ravenna è stata ostaggio di una minoranza ideologizzata. Una manifestazione pro Palestina, guidata da studenti più interessati a sfilare che allo studio, ha trasformato le città della nostra provincia in un teatro di odio e provocazioni.
Tra gli slogan, uno su tutti grida vendetta: “Sionismo = Fascismo”. Un’assurdità storica, una provocazione indegna che offende la memoria delle vittime dell’Olocausto e banalizza il male assoluto. Ancora più grave, l’accusa al Governo Meloni di essere complice di un genocidio. Chi sostiene simili tesi è ignorante o in malafede, e dovrebbe solo vergognarsi.
A questi ipocriti rispondiamo con i fatti: oltre 100 tonnellate di derrate alimentari sono state inviate a Gaza da questo Governo. L’Italia è il paese europeo che ha fornito più aiuti. Fatti e non chiacchiere da corteo.
Come se non bastasse, il blocco del ponte mobile a Ravenna ha impedito a cittadini onesti di andare al lavoro, fare commissioni e studiare. Un gesto arrogante, che dimostra il totale disprezzo di questi manifestanti per la vita reale delle persone. E hanno pure il coraggio di professarsi democratici.
Fratelli d’Italia condanna con forza questa deriva estremista e ribadisce il suo impegno per la verità, la legalità e la difesa delle istituzioni democratiche. Attendiamo la condanna della sinistra.
Riccardo Vicari, Consigliere provinciale Fratelli d’Italia

