Associazione Garibaldini “Anita Garibaldi” di Ravenna: Patuelli, Mingozzi e Fusignani alle celebrazioni del 40esimo dei Garibaldini Ravennati
La sala assemblee della Casa Matha gremita ha fatto da cornice sabato 11 ottobre alle celebrazioni del 40° anniversario della sezione “Anita Garibaldi” dei garibaldini ravennati; gli interventi di Antonio Patuelli, direttore di “Libro Aperto”, di Giannantonio Mingozzi in qualità di cittadino onorario di Laguna e di Eugenio Fusignani (vicesindaco e presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento), hanno riscosso grandi apprezzamenti.
Dopo i saluti di Gianni Dalla Casa e di Laura Agrioli, dirigenti dell’Associazione, Patuelli ha ricordato come il nuovo Museo Byron e del Risorgimento di via Cavour (nel quale i garibaldini ravennati hanno poi concluso la loro celebrazione, accompagnati dalla Banda Cittadina) che ha il merito di unire documentazione e tecnologia multimediale e gode del sostegno delle Fondazioni Spadolini e Craxi, “fa di Ravenna una città capitale del Risorgimento grazie alla storia dell’Associazione Garibaldina e della capacità di interpretare la volontà popolare nel non arrendersi mai anche a costo del proprio sacrificio, una storia europea, un esempio di Costituzione tesa a garantire libertà dei popoli della quale oggi avremo ancora più bisogno”.
Giannantonio Mingozzi, ringraziando la Fondazione Cassa per i notevoli investimenti museali, ha detto che oggi “soffriamo di una profonda carenza nei libri di testo per ogni ordine di scuola; essi trattano la storia risorgimentale e patriottica con sufficienza, quasi dia fastidio lo studio di come l’Unità d’Italia sia merito di Garibaldi, Cavour e Mazzini e di tutti gli artefici della nostra libertà: allora la priorità per noi deve essere quella di convincere le nuove generazioni che sapere da dove si viene è fondamentale per costruire un futuro di crescita civile e consapevole “. Eugenio Fusignani ha concluso le celebrazioni ricordando come “Capanno Garibaldi, Fattoria Guiccioli, il nuovo Museo e la Fondazione Risorgimento siano ormai inscindibili dalla nostra storia a conferma che la cultura patriottica rappresenta ormai un patrimonio etico e civico che dobbiamo difendere e salvaguardare a tutti i costi”. Annita Garibaldi Jallet, in un messaggio di auguri all’Associazione, si è complimentata per il ruolo di Ravenna “ormai conosciuta in tutto il mondo per la storia garibaldina e per la vita di Annita, un ruolo che fa onore agli aderenti di tutta Italia”.

