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RACING BULLS/ La Formula 1 torna in Texas con weekend Sprint. In casa Red Bull Marko elogia Hadjar: “È simile a Max nell’adattarsi alle piste nuove”

Nel cuore del Texas, a pochi chilometri da Austin, si estende il Circuit of the Americas, un tracciato che rappresenta il simbolo della rinascita della Formula 1 negli Stati Uniti. Inaugurato nel 2012, il COTA è stato il primo impianto americano costruito appositamente per ospitare il Circus, e nel corso degli anni è diventato una tappa fissa e spettacolare del mondiale.
Il circuito misura 5,5 chilometri e si sviluppa in senso antiorario, con 20 curve che mettono a dura prova i piloti e le monoposto. La sua caratteristica più iconica è senza dubbio la ripida salita verso curva 1, un tornante cieco posto in cima a un dislivello di oltre 40 metri, che regala partenze mozzafiato e duelli ravvicinati.

Progettato con l’obiettivo di unire spettacolo e tecnica, il tracciato alterna sezioni ad alta velocità a tratti più guidati, richiamando alcuni dei punti più celebri della storia della Formula 1: la sequenza di curve veloci del primo settore ricorda Silverstone, mentre il rettilineo principale e la parte finale rimandano a Hockenheim e Istanbul.
Il team faentino Racing Bulls realizzò un weekend da favola nel lontano 2015 con Max Verstappen incredibilmente quarto e Carlos Sainz Jr settimo. In generale sulla pista texana l’ex Scuderia Toro Rosso si è sempre dimostrata competitiva e quest’anno non dovrebbe fare eccezione.

Verstappen 2015La grande gara ad Austin nel 2015

L’edizione 2025 del GP USA ad Austin vedrà il ritorno del formato Sprint dopo Cina, Miami e Belgio. Si tratta del terzultimo appuntamento che precede Interlagos (ormai un classico per le Sprint) e il Qatar.

Mentre il Big Circus si trasferisce negli USA il consulente Red Bull Helmut Marko ha elogiato il debuttante nonché pupillo Isack Hadjar dopo le buone prove libere a Singapore: “Isack Hadjar è stato impressionante: dopo appena due giri nelle libere a Singapore era già in P1, si è subito messo con le macchine più veloci e ha fatto un ottimo giro anche in FP2. Sta progredendo e sta facendo quello che ci aspettavamo da lui”.
Helmut Marko, da sempre attento scopritore di talenti, ha lodato la rapidità con cui il giovane francese si è adattato alla Formula 1.

Per l’austriaco i primi giri su una pista nuova rappresentano un indicatore chiave del potenziale di un pilota: la velocità con cui riesce a trovare il ritmo rivela il suo grado di adattabilità, una qualità fondamentale per chi aspira al vertice.
Nel caso di Hadjar, questa dote sembra già ben consolidata. Il passaggio dalla Formula 2 alla Formula 1 non ha spaventato il giovane talento che ha mostrato fin da subito un approccio maturo e sicuro. Marko, guidato spesso dal suo istinto nella scelta dei piloti, ha riconosciuto in lui caratteristiche che vanno oltre la semplice velocità sul giro.

Non a caso, già prima dell’inizio della stagione, il consulente Red Bull aveva espresso grande fiducia nel francese. A Singapore, ha persino tracciato un parallelo con Max Verstappen, pur precisando le dovute differenze: “È un altro vantaggio che ha, e lo ha dimostrato praticamente su ogni circuito in cui è arrivato. Non ha bisogno di rodaggio o di conoscenza preliminare. È simile a Max” ha spiegato Marko, sottolineando come il quattro volte campione del mondo resti comunque su un livello differente.

GP Stati Uniti 2025: programma TV e orari delle sessioni

Venerdì 17 ottobre
19:30 Prove Libere 1 F1 (Sky Sport F1)
23:30 Qualifiche Sprint (Sky Sport F1)

Sabato 18 ottobre
19:00 Sprint F1 (19 giri, Sky Sport F1 e TV8)
23:00 Qualifiche F1 (Sky Sport F1, differita o diretta su TV8 con orari ancora da definire)

Domenica 19 ottobre
21:00 Gara F1 (Sky Sport F1, differita su TV8 con orari ancora da definire).