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Tra gli archi di Porta Adriana, svelato ‘Il Pavimento’ musivo di Nicola Montalbini
Il Pavimento

Puro stupore. Per i ravennati e turisti che passeggeranno quest’oggi a Ravenna in occasione dell’apertura della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo e della Notte d’oro c’è una tappa obbligata da fare: andare ad ammirare il mosaico pavimentale di Porta Adriana.

Un grande pavimento musivo che prende vita tra gli archi di Porta Adriana: un intricato pavimento di tessere che è passaggio fisico e viaggio attraverso il tempo e le memorie della città. Un mosaico vivente abitato da mostri e mostresse, creature che provengono da ricordi, letture, fantasmi del passato, citazioni dirette ad antichi mosaici, e fantasticherie sul futuro.

Svelato Il Pavimento, il tappeto musivo per Porta Adriana

‘Il Pavimento’ è un’opera site specific per Porta Adriana, progetto ideato e realizzato dall’artista ravennate Nicola Montalbini, in collaborazione con Gruppo Mosaicisti Ravenna di Marco Santi, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, gli studenti e le studentesse dell’Accademia Roberta Casadei, Francesca Fantoni, Lorenzo Baruzzi, Chiara Cappucci, Yinzhuoran Cheng, Martina Di Mattia, Mattia Farinelli, Chiara Ferraresi, Xia Lingjie, Hernan Lombardo, Marica Zanga, organizzato da marte, a cura di Eleonora Savorelli e Daniele Torcellini, per la IX edizione della Biennale di Mosaico Contemporaneo.

Svelato Il Pavimento, il tappeto musivo per Porta Adriana

Nell’opera musiva ideata da Montabini si intrecciano tracce di memoria del patrimonio musivo con esseri chimerici, riferimenti storici e creature ibride: quattro figure agli angoli vegliano sul Pavimento, sono un orso, un leone, una tigre e uno struzzo e sono ispirate a mosaici che raffigurano scene di caccia. C’è la sirena Elettra, che è personificazione di Ravenna. Al centro del mosaico si staglia il Campanile della Basilica di San Giovanni Evangelista; dalla parte opposta la Tyche, dea della fortuna dalla corona turrita, fu rinvenuta nel 1970 a Classe. L’Unicorno è una citazione dai mosaici medievali di San Giovanni Evangelista. Port’Aurea, celebre porta romana della città eretta nel 43 d.C., è riconoscibile dai due alti torrioni. Fu smontata alla fine del XVI secolo per costruire proprio Porta Adriana. Si trova sulla soglia del Pavimento e varcandola si attiva l’immaginario di Montaibini. Curiosità: l’artista ha voluto raffigurare anche suo nonno, Mario che amava i gatti ed era un famoso gelataio.

Svelato Il Pavimento, il tappeto musivo per Porta Adriana
Generico ottobre 2025

“Il Pavimento” è un progetto di installazione di arte pubblica, inaugurato ieri sera 17 ottobre, rimarrà tra gli archi di Porta Adriana fino al 18 gennaio 2026. Inutile dire che la speranza è che possa restare per sempre.

Svelato Il Pavimento, il tappeto musivo per Porta Adriana