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Nicola Carnicella non è più di Lista per Ravenna dal 28 maggio: lo dice Alvaro Ancisi, che però non esprime condanna per le sue parole

Chiamato a rispondere da sindaco e assessora come leader di Lista per Ravenna delle gravissime e sguaiate parole contro le donne di un consigliere territoriale eletto nelle sue liste, Nicola Carnicella, Alvaro Ancisi afferma con una nota scritta che lo stesso Carnicella si è dimesso da Lista per Ravenna il 28 maggio scorso (il giorno dopo il voto amministrativo, e lo ha fatto pare con una lettera) e che da allora è cessato il rapporto fra Lista per Ravenna e il consigliere stesso. Quest’ultimo però, da quanto si evince, intenderebbe tenersi il posto nel Consiglio territoriale di Piangipane dove è addirittura vice presidente, poiché pare voglia lasciare “scadere” il suo mandato, cioè – se non capiamo male – portarlo in scadenza e quindi a termine. La scadenza è ormai prossima. 

Che cosa ha detto Carnicella? Ha affermato su Facebook che “la violenza sulle donne è sopravvalutata, è un business”. Inoltre, non contento, ha aggiunto che nelle giornate del 25 novembre in cui si lotta contro la violenza sulle donne, “sarà necessario un corteo per umiliarle (le donne, ndr), in modo che le lamentele prendano un senso”. 

Scrive sulla faccenda Ancisi:“Martedì 4 novembre ore 5.10. Potendo solo ora scorrere, non per pigrizia, i quotidiani locali on line, e non avendo tempo per frequentare i social, leggo che il sindaco e l’assessora alle parità di genere del Comune di Ravenna hanno trovato “inammissibili le parole di Nicola Carnicella di Lista per Ravenna” postate sui social a commento delle “iniziative faentine organizzate in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne”. Dispiacendosi “ancor di più che simili parole provengano da una figura chiamata a rappresentare il nostro territorio, trattandosi di un consigliere territoriale e vicepresidente del consiglio di Piangipane”, essi si aspettano “una condanna e una presa di distanza”, tra gli altri, “da Alvaro Ancisi”. Correttezza, da tanta Autorità, avrebbe voluto che mi avessero almeno informato dell’accaduto. Nel pomeriggio ho partecipato ad una seduta di commissione con la suddetta assessora. Tra le 18.00 e le 18.30 ero a due passi dal settore residenziale del sindaco. Li avrei informati che Carnicella ha presentato per iscritto le sue dimissioni da Lista per Ravenna il 28 maggio 2025, aggiungendo, oltre a ringraziarmi “per la collaborazione di questi anni”, di voler lasciare “scadere il suo mandato di Piangipane”. Da allora è cessato il rapporto con Lista per Ravenna.”

Alvaro Ancisi avrebbe potuto in ogni caso condannare le parole misogine e offensive del suo ex consigliere verso le donne che lottano contro la violenza di genere, ma non lo fa, se ne lava le mani, limitandosi a usare una frase curiale, papale papale:“Sulle “condanne”, adesso facili, dei tribunali social-politici, rispondo umilmente “chi sono io per giudicare?”, se lo dice anche il papa. Che ne so io di come e di quanto abbiano inferto ferite sanguinose nella coscienza vicende familiari drammatiche, addirittura tragiche, dalle cui colpe, subìte a lungo, si è stati magari totalmente assolti dai tribunali di Stato? Che ne so io per giudicare?”