Rete delle donne Cgil e Donne Democratiche su caso Carnicella: “Si dimetta. Aderiamo al flash mob contro odio e misoginia”
La Rete donne della Cgil condanna le parole del consigliere territoriale Nicola Carnicella e aderisce al flash mob contro l’odio e la misoginia in programma venerdì 7 novembre alle 17,30 in piazza del Popolo a Ravenna.
“Chiediamo le scuse e le dimissioni del consigliere e vicepresidente territoriale di Piangipane – commenta Sara Errani, della segreteria della Cgil e in rappresentanza de La rete delle donne della Cgil -. Le parole proferite da Carnicella sono inaccettabili e riportano indietro gli orologi di diversi decenni. Il consigliere si è reso protagonista di un vero e proprio oltraggio nei confronti delle donne e delle vittime di violenza, al tempo stesso ha voluto attaccare le iniziative che ogni anno vengono organizzate sul territorio il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ci aspettiamo una presa di posizione forte da parte di tutte le forze politiche, e in particolare da quelle per le quali Carnicella è stato eletto. È necessaria una ferma condanna di quanto espresso dal consigliere. Da parte nostra organizzeremo ancora con maggiore determinazione e convinzione gli eventi in programma in occasione del 25 novembre. L’episodio in questione rimarca quanto lavoro ci sia ancora da fare per sconfiggere la misoginia e per affermare il rispetto per le donne nella nostra società”.
Dello stesso avviso, la nota delle Donne Democratiche della provincia di Ravenna: “Come Democratiche della provincia di Ravenna, ci associamo alle dichiarazioni del sindaco Alessandro Barattoni, dell’assessora alle pari opportunità Francesca Impellizzeri, dei rappresentanti del Partito Democratico che hanno bollato l’uscita del rappresentante istituzionale come “parole inaccettabili e vergognose” per le quali si chiedono “pubbliche scuse”. Siamo e saremo al fianco delle associazioni e dei Centri anti violenza. Per questo condividiamo la richiesta di dimissioni del consigliere Carnicella e raccogliamo la chiamata a raccolta di tutte le donne che sono state oltraggiate dal commento del consigliere territoriale. Saremo anche noi in piazza del popolo a Ravenna, venerdì 7 novembre alle ore 17,30 per il flash mob contro odio, misoginia e violenza sulle donne e in sostegno e sorellanza a tutte noi che ogni giorno subiamo umiliazioni e discriminazioni. Adesso basta”.
“Perché davvero non possiamo tollerare l’affermazione del consigliere Carnicella che la violenza sulle donne sia “sopravvalutata”, o addirittura un “business” – aggiunge la nota -. Le associazioni impegnate ogni giorno nel contrasto alla violenza maschile sulle donne, svolgono una funzione preziosa di aiuto che non deve essere infangata da simili falsità. Ad oggi i dati ufficiali parlano di almeno 71 femminicidi e almeno 62 tentati femminicidi, ma la violenza maschile contro le donne è ampiamente sottovalutata, se si considera tutta la vasta gamma di atti di violenza, così definiti dalla Convenzione di Istanbul: violenza fisica, psicologica o economica, stalking, stupro, mutilazioni genitali femminili, matrimoni forzati e aborto/sterilizzazione forzati, molestie sessuali e crimini commessi in nome dell’onore. Diffondere notizie false rispetto al tema della violenza contro le donne, incitare all’odio e alla misoginia, veicolare stereotipi e pregiudizi sessisti, significa alimentare la cultura della sopraffazione e del femminicidio e in definitiva istigare alla violenza contro le donne. Noi non ci stiamo”.









