FORMULA UNO
RACING BULLS / GP Brasile, VCARB conquista 10 punti con Lawson 7^ e Hadjar 8^
Aston Martin fuori dalla top 10, ma Bearman con Haas ha artigliato il sesto posto.
Racing Bulls esce da Interlagos a testa alta avendo incamerato punti preziosi per il campionato del mondo Costruttori. Isack Hadjar, autore di una qualifica brillante che lo aveva portato in quinta piazza ha concluso ottavo dietro al compagno di scuderia Liam Lawson, ma per entrambi s’è trattata di una prova positiva.
Il GP brasiliano è stato vinto dal poleman Lando Norris su McLaren Mercedes, apparso molto lucido e veloce nell’arco dell’intero weekend. Alle sue spalle un formidabile Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) sempre in seconda posizione fino al calare della bandiera a scacchi. Un italiano non partiva da una prima fila dal 2009 quando, allora, Jarno Trulli faceva magie con la Toyota. A salire sul gradino più basso del podio il campione in carica Max Verstappen su Red Bull Racing, bravissimo a rimontare dall’ultima posizione dopo una qualifica da dimenticare.
“Sono super felice del risultato!” -ha dichiarato Lawson al termine delle ostilità- “È stato molto difficile verso la fine della corsa, poiché abbiamo optato per una strategia a una sosta. Le gomme erano in buone condizioni a quel punto, ma su questa pista gli pneumatici sono molto sensibili. Se spingi troppo in una curva, paghi il prezzo in quella successiva, quindi la gestione delle gomme è stata fondamentale. Inoltre, ho cercato di gestire l’energia per assicurarmi di avere potenza sui rettilinei. La strategia ha funzionato bene per noi, quindi un grande complimento al team: è stato un enorme sforzo avere entrambe le vetture a punti!”.
“Penso che abbiamo mostrato alcuni bei momenti nonostante una gara complessivamente difficile” -ha fatto eco alle parole del neozelandese il numero 6 della VCARB– “Abbiamo faticato durante il primo stint e in alcuni momenti della gara sono rimasto bloccato nel traffico dovendo gestire la situazione limitando i danni”.
“Ho iniziato a divertirmi di più dalla metà della gara in poi” -confessa il franco algerino Hadjar- “e durante gli ultimi giri quando mi sono avvicinato a Liam. Ho spinto un po’ troppo la macchina e ho commesso un errore cercando di superarlo, ma siamo arrivati con un P7 e un P8, che è un bel doppio piazzamento a punti per il team. Ci riorganizzeremo insieme per analizzare cosa avremmo potuto fare meglio prima di iniziare l’ultimo triple-header dell’anno a Las Vegas tra due settimane”.
Quanto ai rivali della Racing Bulls, Haas può felicitarsi del sesto posto ghermito dal fenomenale Oliver Bearman, sesto finale. Il giovanissimo britannico ha combattuto con le unghie e con i denti per tutto l’arco del GP, sfoderando anche un sorpasso da manuale alla prima curva, probabilmente il più bello e tecnico di giornata.
Aston Martin, invece, ha chiuso con uno zero per la seconda gara consecutiva e a nulla sono valsi gli sforzi del “leone” Fernando Alonso apparso abbastanza competitivo in più di un frangente nel weekend brasiliano. Il team britannico resta a 10 lunghezze dalla scuderia faentina ma occorre ricordare che mancano ancora tre GP al termine della stagione.


