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Bassa Romagna: oltre 249mila euro dallo Stato per la videosorveglianza. Installate 33 nuove telecamere e 12 varchi per il controllo targhe

Un nuovo investimento sulla sicurezza arriva in Bassa Romagna, dove l’Unione dei Comuni ha ottenuto un cofinanziamento statale di 249.342,03 euro che permetterà di ampliare in modo significativo la rete di videosorveglianza già attiva sul territorio. Il progetto, dal valore complessivo di quasi 500mila euro, si è classificato al 69° posto nella graduatoria del bando nazionale 2025 del Ministero dell’Interno.

L’intervento riguarda l’installazione di 33 nuove telecamere e 12 varchi stradali per il riconoscimento targhe nei Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo e Cotignola.

Ad Alfonsine i nuovi dispositivi interesseranno piazza della Resistenza, via Spello, via Murri, via Duccio Galimberti, via Alcide De Gasperi, via Mameli e piazza Gramsci, mentre un varco sarà collocato all’incrocio tra via Rossetta e via Roma.

A Bagnacavallo il potenziamento riguarderà piazzale Baden-Powell, via Chiusa, via Ungaretti a Villanova, via Berti e via Battisti, con un varco aggiuntivo in via Pieve Masiera. A Cotignola saranno installate 18 telecamere e dieci varchi in vari punti strategici del paese, dai principali accessi al centro ai servizi pubblici.

La progettazione delle installazioni è stata condivisa con tutte le forze dell’ordine e in alcune aree prevede più dispositivi per garantire una copertura completa. L’ampliamento si innesta nel sistema centralizzato avviato nel 2013, che conta già oltre 360 telecamere collegate in tempo reale grazie alla rete in fibra ottica Lepida. Il monitoraggio quotidiano è affidato alla Polizia locale dell’Unione, con accesso diretto anche a Polizia di Stato e Carabinieri.

“L’ottenimento del cofinanziamento è la dimostrazione che la nostra Unione raggiunge sempre ottimi risultati, che sarebbero senz’altro più difficili da ottenere per i singoli Comuni”, sottolinea il referente per la Sicurezza dell’Ucbr, Mattia Galli.

Con le nuove installazioni il territorio potenzierà ulteriormente la capacità di prevenzione e controllo, in un’area di 480 km quadrati e con una popolazione complessiva di oltre 102mila abitanti.