I lavori del Consiglio Comunale di Ravenna. Le mozioni e gli Odg approvati e bocciati
Ieri, martedì 9 dicembre, si è riunito il Consiglio Comunale di Ravenna (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/ ).
Approvata la mozione “Forum dell’economia locale del Comune di Ravenna”
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione, modificata in corso di seduta, presentata dal consigliere Filippo Donati (Viva Ravenna) “Forum dell’economia locale del Comune di Ravenna”.
Sono intervenuti nella discussione i consiglieri Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Chiara Francesconi (Progetto Ravenna), Alberto Ancarani (Forza Italia), Filippo Donati (Viva Ravenna).
Approvato l’ordine del giorno “Adozione della valutazione di impatto generazionale nelle politiche e negli strumenti di programmazione del Comune di Ravenna secondo le linee guida Anci”
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno “Adozione della valutazione di impatto generazionale nelle politiche e negli strumenti di programmazione del Comune di Ravenna secondo le linee guida Anci” presentato da Alberto Ancarani (Forza Italia) e sottoscritto dai consiglieri Nicolò Pranzini e Michela Venturi (Pd).
Sono intervenuti nella discussione i consiglieri: Alberto Ancarani (Forza Italia), Nicolò Pranzini (Pd), Renato Esposito (Fratelli d’Italia).
Respinta la mozione “Separare le attività di Sapir e cedere e uscire dalla compagine sociale della parte terminalistica”
E’ stata respinta la mozione, presentata dal consigliere Alberto Ancarani “Separare le attività di Sapir e cedere e uscire dalla compagine sociale della parte terminalistica” con 15 voti contrari (Pd, Partito repubblicano italiano, Ama Ravenna) e 8 favorevoli (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista per Ravenna, Viva Ravenna).
Sono intervenuti nella discussione l’assessore Massimo Cameliani e i consiglieri Alberto Ancarani (Forza Italia), Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Michela Venturi (Pd), Pietro Maria Moretti (Fratelli d’Italia), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Luca Cortesi (Pd).

