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Mingozzi (TCR): “L’università cresce grazie a Flaminia e al sostegno dei ravennati”

“Ho partecipato, in rappresentanza del Gruppo Sapir, al Consiglio di indirizzo della Fondazione Flaminia che si è riunito nei giorni scorsi per fare il punto sugli investimenti in corso e per approvare il bilancio preventivo 2026. Le notizie emerse sono molto positive: il nuovo studentato e l’aumento dei posti letto rappresentano un segnale concreto e incoraggiante sia per i soci di Flaminia sia per gli studenti che scelgono di iscriversi a Ravenna.

Dai primi dati, ancora provvisori, le immatricolazioni risultano in crescita tra il 10% e il 12% nella media dei corsi e con ogni probabilità raggiungeremo circa 4.500 iscritti complessivi. È un risultato che conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni.

L’ottimo operato della Fondazione Flaminia e il sostegno economico garantito in particolare dal Comune, dall’Ateneo, dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Camera di Commercio, insieme ai tanti soci, al porto e all’intero tessuto artigianale e imprenditoriale, consentono ogni anno di realizzare e completare nuove sedi di studio e di ricerca. A questo va aggiunto il contributo prezioso dei cittadini e delle famiglie ravennati, che dimostrano grande sensibilità e attenzione verso le esigenze degli studenti e delle matricole offrendo posti letto a tariffe moderate.

L’arrivo del corso di Medicina, insieme al buon andamento di Giurisprudenza, Conservazione e Beni culturali, Ingegneria e Scienze ambientali – che ha appena inaugurato la parte finale della nuova sede – offre uno spaccato di qualità scientifica e di innovazione che rafforza il buon nome di Ravenna in Italia e in Europa. Si tratta di un’offerta formativa straordinaria, che rappresenta la migliore premessa per l’evoluzione economica e per il ricambio generazionale della città nel 2026 e negli anni a venire”.

Giannantonio Mingozzi, presidente TCR