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Ravenna, restauri storici: Voltone Savini e Fontana di Piazza del Popolo entro 2027

“Il 30 luglio 2022 era stato Gianfranco Spadoni, vice presidente di Lista per Ravenna, a sollevare il problema: “Dimenticato il voltone Gaetano Savini. Corridoio poco decoroso”. Il 14 settembre seguente ne trassi l’interrogazione al sindaco intitolata: “Vergogna monumentale nel Palazzo del Comune. Voltone Savini nell’indecenza”. Savini, ravennate, deceduto nel 1917, è stato un grande artista cartografo storico  e archeologo italiano . Aveva dipinto nel 1882  il soffitto della sala del Consiglio comunale, tuttora ben mantenuto. Aveva poi decorato nel 1983, con pregevoli affreschi di motivi floreali, monumenti, luoghi e cittadini illustri di Ravenna, il voltone che ricopre il passaggio coperto tra piazza del Popolo e piazza XX Settembre, interno alla residenza municipale di Palazzo Merlato. Da anni, esso versa però in grave degrado – dicemmo – sia nelle decorazioni del soffitto e della volta, che nel corridoio, dove lordure, muffa e piume di piccioni sono pressoché ovunque, angoli ed anfratti sono insudiciati e maleodoranti di urina, le pareti hanno l’intonaco macchiato e presentano evidenti scrostature, ecc.

Il 6 dicembre 2022, l’assessora ai Lavori pubblici Del Conte mi rispose in Consiglio comunale così: “Noi entro l’anno approveremo in Giunta il progetto di restauro, da realizzare sotto la tutela della Soprintendenza”. Il 29 dicembre, la Giunta comunale approvò in effetti, per un costo di 110 mila euro, il progetto definitivo-esecutivo di restauro del Voltone Savini, passaggio che sembrò fondamentale affinché l’opera, compresa nel piano triennale degli investimenti 2022/2024, fosse realizzata, come noi chiedevamo, entro il 2023. Non se ne fece però nulla, senza spiegazioni. L’opera finì così nel piano degli investimenti del 2025. Dopo ripetuti solleciti, la Giunta Barattoni ha comunicato infine, il 5 dicembre scorso, che il voltone Savini, grazie ad un investimento di 200 mila euro e sulla base di un nuovo progetto esecutivo “recentemente approvato”, sarà restaurato. Grande la soddisfazione di Lista per Ravenna, oltretutto perché lo stesso progetto prevede il restauro, da noi lungamente invocato, della fontana di piazza del Popolo, memoria di un piccolo pozzo di età veneziana, che fronteggia, notevolmente ammalorata, il voltone.

Nell’interrogazione del luglio 2022, dopo avere evidenziato che “nel nostro Comune c’è un’unità operativa addetta agli edifici vincolati”, chiedemmo. al sindaco “di disporre che l’area Infrastrutture civili e il servizio Edifici pubblici si confrontino con la Soprintendenza affinché il voltone Savini, diventato vergogna della città, torni a rilucere nel suo splendore”. Così è avvenuto, quando, nel novembre 2025, il Comune ha incaricato i tecnici del servizio Edilizia pubblica di redigere il progetto esecutivo ed è stata nominata responsabile unico del progetto (RUP) e delle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori l’arch. Sara Bacchini, responsabile, appunto, dell’unità organizzativa Edifici vincolati.

La deliberazione della Giunta Barattoni non dà però conto del cronoprogramma dei lavori. Ci siamo dunque rivolti al servizio stesso per colmare questo vuoto informativo importante, ricevendone il 19 dicembre scorso la seguente risposta: “I lavori avranno inizio entro l’anno 2026 e avranno una durata di 180 giorni”. Terminerebbero dunque non oltre la primavera del 2027. Scottati da troppe esperienze, vigileremo attentamente, stavolta tuttavia più fiduciosi.”

Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna