Castel Bolognese, Della Godenza difende l’intervento sull’argine: “Lo rifarei”
Il Sindaco di Castel Bolognese, Luca Della Godenza, è intervenuto su facebook per chiarire quanto accaduto riguardo al rilevato arginale sul lato destro del fiume Senio. “Ogni nostra azione è stata guidata dall’interesse della comunità e nel pieno rispetto delle normative”, ha sottolineato.
Secondo il Sindaco, la CILA presentata dai privati non rappresenta un’autorizzazione comunale, ma una autodichiarazione del privato stesso che deve essere successivamente verificata dal Comune. Nel caso specifico, la CILA è stata protocollata soltanto dopo che l’Amministrazione aveva segnalato i lavori già in corso. I controlli dei tecnici hanno evidenziato discrepanze rispetto a quanto dichiarato, determinando l’adozione di un’ordinanza di sospensione dei lavori.
In seguito, i privati hanno richiesto un Permesso di Costruire in sanatoria per il ripristino dell’argine, pratica che è attualmente in fase di istruttoria in Conferenza dei Servizi. “Al momento non è stata concessa alcuna autorizzazione”, ha precisato Della Godenza.
L’Ordinanza numero 120 del 25 dicembre 2025 non aveva finalità urbanistiche, ma permetteva di intervenire con urgenza per ridurre il rischio di piena a Castel Bolognese. “L’ordinanza prevedeva, se necessario, anche l’apertura controllata dell’argine”, ha aggiunto il sindaco di Castel Bolognese, ribadendo che tutte le decisioni sono state adottate per garantire la sicurezza dei cittadini.
“Ho deciso di agire sul rilevato arginale per proteggere la popolazione e lo rifarei”, ha concluso Della Godenza.


