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Alberto Ancarani (FI): Ztl in via Marconi e Marzabotto, ennesima follia green e spreco di soldi

La decisione dell’amministrazione di approvare un provvedimento tanto costoso quanto sproporzionato quale è l’istituzione di una ZTL permanente, attiva 24 ore su 24, in via Marconi e in via Marzabotto è qualcosa di lunare.

Una misura che viene presentata come “riqualificazione urbana” ma che, nella realtà dei fatti, rappresenta solo un nuovo ostacolo per chi vive, lavora o accompagna i propri figli a scuola in quella zona.

Ci troviamo infatti di fronte a una scelta che non ha alcun senso pratico: si introduce una chiusura continuativa per affrontare una presunta criticità che si manifesta solo in due momenti della giornata — al mattino e a metà giornata, negli orari di entrata e uscita dalle scuole — e peraltro non in tutti i mesi dell’anno, ma solo durante il periodo scolastico.

Il Comune, come spesso accade, trasforma una questione di gestione oraria del traffico in un provvedimento rigido, ideologico e slegato dalla realtà dei fatti.

Ma la cosa non è solo inutile, è anche estremamente dannosa. Con la creazione di questa “street school” e la trasformazione della zona in un’area pedonalizzata con un parco centrale, infatti si ottIene l’effetto contrario a quello dichiarato: Una volta terminato l’orario scolastico, quell’area diventerà più isolata e meno sorvegliata, aumentando la sensazione di insicurezza soprattutto nelle ore serali. Invece di una zona “tranquilla”, avremo una zona poco frequentata e potenzialmente pericolosa per chi vi abita. Insomma la lezione dei Giardini Speyer evidentemente non ha insegnato nulla a Barattoni e sodali!

Dal punto di vista viabilistico, il progetto è ulteriormente privo di logica. L’unico intervento realmente utile a quel comparto stradale sarebbe stato realizzare una rotatoria tra via Marconi e via Berlinguer al posto dell’attuale semaforo, invece della tanto sbandierata rotonda installata su via Sighinolfi. Ma ancora una volta, la giunta ha preferito inseguire modelli astratti piuttosto che affrontare i problemi reali della circolazione cittadina. Si è dunque inventata questa ZTL 24 ore su 24, costringendo famiglie e residenti a muoversi tra permessi, varchi e multe automatiche. Per non parlare dei commercianti di via Cassino e via Montanari già penalizzati dalla pista ciclabile di via San Mama che perderanno ulteriori clienti a causa della ridotta accessibilità della zona.

Se tutto questo costasse pochi spiccioli poi si potrebbe anche soprassedere, pur rimanendo perplessi. Ma qui si tratta di investire 738 mila euro per installare telecamere e impianti di controllo in una zona che ha problemi solo per poche ore al giorno!!!! L’ennesimo spreco di denaro pubblico. Fondi che potevano essere destinati alla manutenzione delle strade, al miglioramento dell’illuminazione o alla sicurezza delle zone più degradate.

Forza Italia ribadisce la propria contrarietà a questa scelta insensata e continua a chiedere una mobilità urbana basata sul buon senso e non sull’ideologia un tanto al chilo. Ravenna ha bisogno di soluzioni concrete, non di esperimenti urbanistici ideologici costosi e dannosi.

Alberto Ancarani