No al referendum costituzionale sulla giustizia: a Faenza un incontro con Carlo Sorgi
Un appuntamento pubblico a Faenza per avviare il lavoro sul territorio in vista del referendum costituzionale. Lunedì 12 gennaio, alle 20.45, nella Sala delle Associazioni di via Laderchi 3, è in programma un incontro promosso nell’ambito del neonato Comitato nazionale della società civile per il No nel referendum costituzionale, recentemente costituito a livello nazionale.
All’iniziativa, che prende le mosse dalle esperienze dei Comitati per la Costituzione della provincia di Ravenna, parteciperà l’ex magistrato Carlo Sorgi, chiamato a intervenire sui temi della formazione referendaria e sulle possibili iniziative coordinate da sviluppare sul territorio.
Il Comitato nazionale riunisce un ampio e articolato fronte di associazioni, reti e movimenti della società civile, tra cui Anpi, Acli, Arci, Auser, Cgil, Libera, Legambiente, Libertà e Giustizia, Giuristi democratici, Salviamo la Costituzione, Sbilanciamoci, Articolo 21, Pax Christi, oltre a realtà studentesche, universitarie e rappresentanze del lavoro. L’elenco, viene sottolineato, è aperto e destinato ad ampliarsi ulteriormente.
A presiedere il Comitato è Giovanni Bachelet, che sta già lavorando in raccordo con le forze politiche e con il comitato per il No promosso dall’Associazione nazionale magistrati, con l’obiettivo di garantire un coordinamento unitario della campagna.
La priorità indicata dai promotori è ora la costruzione e il radicamento di comitati e coordinamenti locali in ogni territorio, coinvolgendo associazioni, realtà organizzate e singoli cittadini interessati a partecipare alla mobilitazione.
“La posta in gioco è altissima: è in gioco la nostra Costituzione”, si legge nella nota di invito, che chiama a raccolta tutte le realtà del territorio per contribuire a quella che viene definita una battaglia democratica decisiva.


