Lugo, 27 mezzi in strada e 320 chilometri da ripulire: i numeri della nevicata del 6 gennaio
La nevicata del 6 gennaio ha lasciato a Lugo numeri e interventi importanti: dalla quantità di neve caduta ai mezzi impegnati sulle strade, fino ai costi sostenuti e ai danni al patrimonio verde.
Secondo i dati diffusi dall’amministrazione, sul territorio comunale sono caduti tra i 14 e i 16 centimetri di neve, con quantitativi leggermente inferiori nelle aree più a nord-est. Il fenomeno si è concentrato in un arco temporale ristretto: la nevicata è iniziata intorno alle 4 del mattino ed è proseguita fino alle 14, ma circa l’80% dell’accumulo si è verificato in sole due ore, tra le 10.30 e le 12.30.
A partire dalle 12.30 sono entrati in azione 27 mezzi, tra cui 26 trattori privati convenzionati attraverso contratti triennali e un mezzo spargisale comunale. Gli interventi hanno interessato circa 320 chilometri di strade, ai quali si sono aggiunti parcheggi, porzioni di piazze e tratti di piste ciclabili. Complessivamente il Comune di Lugo gestisce circa 410 chilometri di viabilità, di cui circa 330 di proprietà comunale e la restante parte statale o provinciale all’interno del centro abitato.
Le operazioni di sgombero e spargimento sale sono state effettuate secondo i criteri stabiliti dal Piano neve comunale, che prevede l’attivazione degli spazzaneve e dei mezzi spargisale al raggiungimento dei 5 centimetri di accumulo e in base alle temperature. Il servizio strade ha operato lungo 26 percorsi prestabiliti, tenendo conto delle caratteristiche delle pavimentazioni e della presenza di ostacoli per evitare danni al manto stradale.
Il costo complessivo degli interventi di spazzamento è stato stimato tra i 15 e i 20 mila euro, IVA esclusa. Durante l’emergenza sono state utilizzate circa dieci tonnellate di sale, acquistate al costo di 75 euro a tonnellata.
Il peso della neve ha avuto ripercussioni anche sul patrimonio arboreo cittadino. I sopralluoghi effettuati hanno evidenziato la necessità di intervenire su circa 174 alberi con operazioni di rimonda del secco e rimozione dei rami danneggiati. Dal Comune precisano che lo spezzamento dei rami in presenza di neve è un fenomeno che può verificarsi anche su piante sane e non comporta automaticamente problemi di stabilità o salute dell’albero.
«Dopo tanti anni la neve torna sul nostro territorio, ed è meglio che lo abbia fatto in una giornata festiva che ha permesso a tantissimi bambini e famiglie (ma non solo) di godere di tutta la sua meraviglia – ha dichiarato la sindaca Elena Zannoni -. Ovviamente una nevicata richiede anche tanto impegno, soprattutto per ripristinare la viabilità: un lavoro che va coordinato su tutto il territorio in base all’evoluzione del fenomeno, alle priorità in essere e alla disponibilità di uomini e mezzi. È stato comunque impossibile, nonostante i molti mezzi, soddisfare le aspettative di tutti».
«Vorrei ringraziare tutto il personale comunale che ha lavorato moltissimo anche in questi giorni, dopo aver trascorso anche le feste natalizie in servizio per l’allerta rossa – conclude la prima cittadina -. Tutto l’ufficio tecnico, in particolare, nonché la Polizia locale, ha lavorato senza sosta per diminuire i disagi per la cittadinanza. Ringrazio anche i tanti cittadini che in queste giornate hanno contribuito a limitare i disagi, i genitori volontari che hanno pulito gli accessi alle scuole, cosa che tra l’altro avvenne anche nella nevicata del 2012, nell’ottica di una comunità che contribuisce al bene comune. Penso a chi è stato chiamato con il proprio trattore nel giorno dell’Epifania, rinunciando alla festa, e a tutti coloro che hanno preso in mano una pala per mantenere agibili i marciapiedi davanti alle proprie abitazioni, come prevedono i regolamenti comunali, ma anche, semplicemente, il buon senso civico, aiutando magari qualche vicino in difficoltà».


