Missiroli, ex sindaco di Cervia indagato per maltrattamenti: nessuna strumentalizzazione, ora la decisione dei magistrati
L’avvocato Giovanni Scudellari, che assiste la persona offesa, ha escluso con fermezza qualsiasi intento strumentale nell’ambito del procedimento che vede coinvolto Mattia Missiroli, ex sindaco di Cervia indagato per maltrattamenti ai danni della moglie e dimessosi dall’incarico il 5 gennaio.
Nonostante il gip Janos Barlotti abbia respinto la richiesta di applicazione della custodia cautelare, il giudice ha comunque riconosciuto l’attendibilità della persona offesa, ritenendo il suo racconto privo di finalità economiche.
Nella giornata di domani, lunedì 12 gennaio, il Tribunale del Riesame di Bologna sarà chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato dal pubblico ministero Angela Scorza, che sollecita l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ex primo cittadino. La linea difensiva di Missiroli, al contrario, sostiene che le tensioni all’interno della coppia fossero reciproche e maturate in un contesto di crisi coniugale, avanzando l’ipotesi di una strumentalizzazione della vicenda sul piano penale in relazione alla separazione.
Dalla memoria difensiva emergono inoltre osservazioni critiche sul ruolo del centro antiviolenza Linea Rosa e su alcune dichiarazioni rese dalla presidente dell’associazione. Mattia Missiroli viene infine descritto come persona incensurata e ben considerata all’interno della comunità locale. L’ultima parola spetterà ora ai magistrati del capoluogo emiliano.
A riportare la notizia il Resto del Carlino Ravenna.


