Faenza, Alpi (Area Liberale): “microcriminalità in aumento, serve più sicurezza”
La Consigliera Alpi, di Area Liberale Faenza, vuole “far luce sui fatti gravissimi accaduti recentemente nel nostro comune, che mettono in evidenza un problema di sicurezza che non possiamo trascurare”.
Alpi fa riferimento in particolare “a due episodi. Il primo ieri sera, 13 gennaio, alle 18:30, in piazza delle Erbe di fronte a un’attività commerciale un giovane ragazzo di 14 anni è stato avvicinato da un gruppo di 7/8 coetanei che hanno tentato di rapinarlo e minacciarlo puntandogli un coltello alla gola. Il ragazzo è riuscito prontamente a chiamare il 112 che hanno mandato una pattuglia quando ormai la “baby gang” si era data alla fuga”.
Secondo Alpi, “La madre del ragazzo di origine Napoletana, trasferitasi proprio per cambiar vita scegliendo Faenza che considerava città tranquilla e socievole, è rimasta scossa da questo episodio. Non avrebbe mai pensato che un fatto così grave potesse accadere nella nostra comunità”.
Alpi sottolinea che “questi ‘fatti di baby gang’ non sono una novità e questo ennesimo accaduto è solo la punta di un iceberg.Tanto è vero che sempre pochi giorni fa è successo un episodio simile di aggressione da parte di minorenni alla nuova Stazione delle Corriere. Prima che la situazione sfugga di mano è fondamentale che tutti noi ci uniamo nel chiedere maggiore sicurezza per i nostri ragazzi”.
La Consigliera rimarca che “è nostro dovere richiedere un aumento del monitoraggio di videosorveglianza e della presenza delle forze dell’ordine sul nostro territorio, soprattutto negli orari di punta ovvero entrata ed uscita delle scuole per garantire che episodi simili non si ripetano. Soprattutto nei luoghi sensibili come può essere la stazione dei treni adiacente a quella nuova degli autobus dove la probabilità che accadono episodi di microcriminalità è più elevata e c’è maggiore aggregazione”.
Alpi conclude “invitando tutti i genitori a parlare con i propri figli di questi episodi e a rimanere vigili. Non dobbiamo sottovalutare questo evento, ma affrontarlo con serietà e determinazione. Seguirà un’interpellanza nel prossimo consiglio comunale”.


