Snam alla ricerca di un gestore per il rigassificatore BW Singapore
A pochi mesi dall’entrata in funzione, avvenuta nel maggio scorso, Snam ha avviato una consultazione di mercato per l’affidamento del servizio di armamento e gestione della Fsru BW Singapore, la nave rigassificatrice ormeggiata al largo di Ravenna. L’unità era stata acquisita dal gruppo nel 2022 da BW LNG per un valore di circa 400 milioni di dollari.
La procedura è gestita da Snam Energy Terminals Srl, società costituita nel maggio 2025 alla quale il gruppo ha conferito gli asset dedicati alla rigassificazione del gas naturale liquefatto. Nel perimetro rientrano le piattaforme galleggianti di Piombino (Italis LNG) e di Ravenna, precedentemente gestite tramite Snam Fsru Italia, oltre allo storico terminale di Panigaglia.
Gli operatori interessati avranno due settimane di tempo per presentare la propria manifestazione di interesse: la scadenza è fissata al 27 gennaio. L’incarico, come specificato nella documentazione, avrà decorrenza immediata al momento dell’affidamento.
La BW Singapore è entrata in esercizio nel maggio 2025, al termine della fase di commissioning. Posizionata a circa 8,5 chilometri dalla costa di Ravenna, la Fsru ha una capacità annua di rigassificazione pari a 5 miliardi di metri cubi, analoga a quella dell’Italis LNG operativa al largo di Piombino.
Secondo quanto comunicato dal top management di Snam lo scorso novembre, in occasione della presentazione dei risultati dei primi nove mesi del 2025, nel periodo compreso tra maggio e settembre la piattaforma di Ravenna ha accolto 13 navi metaniere. Nello stesso arco temporale, complessivamente in Italia sono arrivate 165 LNG tanker, per un volume totale di 15 miliardi di metri cubi di gas, circa la metà dei quali provenienti dagli Stati Uniti. “Grazie a questa operatività – ha spiegato il gruppo la Fsru BW Singapore ha generato per Snam un Ebitda pari a 18 milioni di euro nei primi mesi di attività”.


