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La vita di studenti e pendolari sulla linea Ferrara-Ravenna è una via crucis senza fine

L’odissea continua, anzi meglio la via crucis, perché la vita di studenti e pendolari sulla linea Ferrara-Ravenna è esattamente una via crucis senza fine. Anche oggi qualche bravo dipendente dagli uffici centrali ha deciso di cancellare un treno (17603) che poteva benissimo continuare anche se in ritardo per far scendere tutti i passeggeri e farli salire sul treno dopo. Ritardi causati da scambi che non funzionano non da guasti ai mezzi o peggio per dare precedenza al transito di treni merci che probabilmente porta più soldi nelle casse dell’azienda.

Tutto questo però è una vergogna per chi paga i servizi e sempre più spesso si chiede se non fanno poi bene quelli che il biglietto non lo pagano. Potremmo fare così, paghiamo all’arrivo, se arriva. Spero vivamente le cose possano migliorare, ma per quanto mi riguarda passerò all’uso dell’auto, più inquinante, più faticosa ma decisamente più sicura.

Carlo – un pendolare