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Multe e parcheggi a pagamento: sul litorale ravennate incassi per 2,38 milioni. Marina di Ravenna supera 1,27 milioni di euro

Oltre 2 milioni e 380mila euro incassati in una sola estate tra multe e soste a pagamento nelle località balneari di Ravenna. È il dato che emerge dalla conferenza stampa tenuta oggi in municipio, promossa da Lista per Ravenna, durante la quale sono stati presentati numeri dettagliati relativi ai mesi di giugno, luglio e agosto 2025, il periodo di massima affluenza turistica.

All’incontro hanno partecipato anche Marino Moroni, presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna, e Alessandro Zangaglia, in rappresentanza delle imprese balneari di Confartigianato.

Durante la conferenza sono stati illustrati anche i dati sugli stalli di sosta a pagamento presenti nelle località balneari: in totale 3.437 parcheggi a righe blu. La concentrazione maggiore è a Marina di Ravenna (1.252 stalli), seguita da Punta Marina (792) e Marina Romea (464). Numeri che, secondo Lista per Ravenna, incidono in modo significativo sull’accessibilità delle località.

Il peso delle multe: i numeri località per località

Lista per Ravenna ha ricostruito gli incassi comunali derivanti da multe e soste a pagamento, distinguendo tra: sanzioni per codice della strada, sanzioni per codice della navigazione (aree retrostanti gli stabilimenti), multe per corsie riservate, introiti da parcheggi a pagamento. Il totale complessivo sul litorale è pari a 2.381.459 euro.
A pesare in modo nettamente superiore è Marina di Ravenna, che da sola raggiunge 1.272.713 euro, oltre la metà dell’intero incasso. In particolare: 740.362 euro provengono dalle multe per la corsia riservata di viale delle Nazioni, 278.704 euro dalle soste a pagamento, 165.377 euro da sanzioni al codice della strada, 88.270 euro dal codice della navigazione.
Segue Punta Marina, con 293.965 euro, di cui oltre 160mila euro legati ai parcheggi a pagamento, e il resto per multe. Al terzo posto Marina Romea, con 265.619 euro, che spicca per l’importo elevato delle multe nelle aree prossime alla spiaggia (oltre 134mila euro per codice della navigazione). Poi: Lido di Classe: 131.044 euro (circa 100mila euro per multe); Lido di Dante: 113.690 euro (circa 58mila euro per multe); Casal Borsetti: 66.986 euro ( per multe) ; Porto Corsini: 96.928 euro (66.500 per multe) ; Lido Adriano: 81.960 euro (45mila euro di multe); Lido di Savio: 58.550 euro (circa 42mila euro per multe).

Secondo i consiglieri comunali Alvaro Ancisi e Gianfranco Spadoni, l’obiettivo non è la polemica ma mettere a disposizione dati concreti per avviare un confronto tra amministrazione, categorie economiche e Pro Loco: “Questi numeri consentono di valutare se vi siano squilibri e aggravi eccessivi tra le diverse località e se gli introiti vengano reinvestiti equamente sul territorio”. La richiesta è che le risorse incassate vengano destinate al miglioramento delle località balneari, sulla base di un programma condiviso.

Molto critico il commento del presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna, Marino Moroni, che ha parlato di una situazione ormai insostenibile: “Il dato delle multe è sproporzionato e sembra frutto di un accanimento dei controlli su Marina. Non è credibile che i trasgressori si concentrino tutti qui. Da troppi ci sentiamo dire: ‘Non vengo più a Marina per l’eccesso di controlli e sanzioni’”. Secondo Moroni, anche il numero di parcheggi a pagamento è penalizzante rispetto ad altri lidi. “La crisi dura da anni. Speriamo che la nuova amministrazione sappia confrontarsi con il territorio e introdurre già dalla prossima stagione correttivi indispensabili per fermare la perdita di attrattività e avviare una difficile ripresa”.

Ancisi e Spadoni