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Parte sabato 17 gennaio il calendario di iniziative per rinnovare a Faenza il ricordo delle vittime dell’Olocausto

Sabato 17 gennaio alle ore 20.30, presso la Galleria dei Cento Pacifici (Ridotto Teatro Masini), si terrà la 37esima Giornata per l’approfondimento dello sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei. L’incontro apre ufficialmente le celebrazioni cittadine dedicate alla memoria e al confronto interreligioso.

Fino a mercoledì 21 gennaio prosegue nel Salone delle Bandiere della Residenza Municipale (Piazza del Popolo 31) la mostra Stelle senza un cielo. Bambini nella Shoah. L’esposizione, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, ripercorre attraverso 26 pannelli le biografie individuali dei più piccoli durante la persecuzione. L’iniziativa è promossa dal Liceo Torricelli-Ballardini con pannelli curati dallo Yad Vashem e resi disponibili dal MEIS di Ferrara.

Venerdì 23 gennaio alle ore 12, presso la Biblioteca Manfrediana, si terrà l’inaugurazione della mostra Punti di luce. Essere una donna nella Shoah. L’allestimento, promosso dal Liceo Torricelli-Ballardini e curato dall’Assemblea legislativa a partire dal progetto originale “Spots of Light”, evidenzia la resilienza e la dignità femminile durante la prigionia. La mostra resterà visitabile fino al 22 febbraio, dal lunedì al sabato dalle ore 8.50 alle 11.45. Sempre alle ore 12, presso il Salone delle Bandiere della Residenza Municipale, è in programma l’inaugurazione della mostra Genesi di un genocidio – Dall’ascesa dei totalitarismi allo sterminio di massa. Curata da Argylls Romagna Group, la mostra ricostruisce i momenti salienti dell’ascesa del nazismo e resterà visitabile fino al 6 febbraio nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30.

Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, la Pro Loco di Faenza propone la visita guidata ‘Per non dimenticare – Le tappe della memoria’. L’itinerario partirà dal Voltone della Molinella per toccare luoghi simbolici come il Municipio (con le opere di Werner Jacobson), il Tempietto e il Ponte della Memoria, il Monastero di Santa Chiara e l’ex Casa Notaio Sciuto, concludendosi al Museo della Seconda Guerra Mondiale in via Castellani 25.

Martedì 27 gennaio nella data ufficiale del Giorno della Memoria, l’IC San Rocco propone, alle ore 9.00 presso l’atrio del plesso Martiri di Cefalonia (via Granarolo 26), l’esposizione Rosa Bianca, ispirata al libro di Roberto Innocenti e visitabile fino alle 18.00.

CELEBRAZIONE ISTITUZIONALE – Alle ore 10.00 da via Fratelli Rosselli partirà il corteo istituzionale al quale sono attese le autorità civili e militari e rappresentanti delle associazioni. Il corteo, accompagnato dagli allievi della scuola di musica Sarti e seguendo il gonfalone della città, attraverserà la passerella ciclopedonale sul fiume Lamone per giungere al Tempietto della Memoria sul Lungofiume Amalia Fleischer per la deposizione di una corona in ricordo delle vittime della Shoah. A seguire, il corteo si trasferirà nel giardino del Monastero di Santa Chiara, dove si terranno le orazioni ufficiali.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso Faventia Sales (Aula 5), la prof.ssa Marinella Lotti terrà la conferenza La Resistenza senz’armi degli Internati Militari Italiani, a cura della Libera Università per Adulti. La giornata si concluderà alle ore 20.30 al Ridotto del Teatro Masini con il concerto Musica e parole per non dimenticare, dove le note di Rota, Satie e Strawinsky si intrecceranno con letture tratte dal Diario di Anna Frank.

Sabato 31 gennaio alle ore 17.00, presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah (via Castellani 25), si svolgerà la conferenza spettacolo del professor Luca Rosetti intitolata Il Giorno della Memoria. Le responsabilità italiane e i giusti nella Shoah, perché abbiamo sempre una scelta. L’incontro è organizzato dall’ANPI di Faenza insieme all’associazione Argylls Romagna Group.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito ufficiale del Comune all’indirizzo www.comune.faenza.ra.it.