Ravenna FC in cerca di reazione: forma fisica, infortuni e concretezza sono nodi da sciogliere
Il Ravenna FC sta attraversando una fase complessa della stagione di Serie C 2025/2026, segnata da un evidente rallentamento sul piano dei risultati e da difficoltà che trovano riscontro negli aspetti tecnici e di gioco oltre che negli evidenti infortuni.
Dopo un avvio solido, caratterizzato da equilibrio tattico e buona continuità di prestazioni, i giallorossi sembrano aver perso progressivamente incisività e forma fisica, lasciando spazio a incertezze che hanno riaperto la corsa nelle zone alte della classifica.
Dopo la pesante sconfitta interna contro la fortissima Arezzo si sono succedute sconfitte evitabili come quella contro il Campobasso disputata il 4 gennaio e quella contro il Bra maturata domenica 18 gennaio.
Un calo di forma fisica può essere fisiologico se consideriamo la cavalcata del Ravenna FC in tutto il girone d’andata. Ora è necessario lavorare per avere una squadra tonica e per recuperare la forma fisica ai massimi livelli in modo da valorizzare al 100% i nuovi acquisti.
Cosa possiamo aspettarci da mister Marchionni?
Nell’ultima partita disputata contro il Bra, le ripartenze della squadra piemontese in diverse occasioni non hanno trovato ostacoli perché i reparti non erano compatti.
Un grande mistero del Ravenna FC resta Joshua Tenkorang autore di 6 reti nella prima parte di stagione oltre che uomo del mese Sky ed ora sparito in fase offensiva e un po’ avulso dal gioco.
A incidere sull’equilibrio complessivo dei giallorossi, naturalmente, è stata anche l’assenza di Stefano Okaka, la cui esperienza aveva rappresentato un riferimento tecnico e tattico nei momenti migliori della stagione. Senza la sua capacità di far salire la squadra e di fungere da punto di appoggio avanzato, il Ravenna ha perso peso specifico negli ultimi trenta metri, faticando a consolidare il possesso e a dare continuità all’azione offensiva.
Nonostante il periodo negativo il Ravenna occupa la seconda posizione e conserva ancora margini per restare competitivo per la fase dei playoff.
In questo scenario, la dirigenza, con il direttore generale Paolo Scocco in prima linea, ha ribadito la necessità di mantenere compattezza e lucidità, evitando scelte dettate dall’emotività. Il messaggio è chiaro: il superamento delle difficoltà passa dal lavoro settimanale, dalla correzione degli errori emersi e dal recupero di identità sul piano del gioco.
La stagione offre ancora spazio per una reazione. Molto dipenderà dalla capacità del Ravenna FC di ritrovare equilibrio tra fase difensiva e offensiva, aumentare la qualità negli ultimi metri e reggere la pressione di un campionato che, ora più che mai, non concede margini di errore.


