Una serata dedicata a Pietro Liverani ed Emilia Renzi, i Giusti di Castel Bolognese che sfidarono il nazismo
In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Castel Bolognese promuove un incontro pubblico dedicato a una delle pagine più significative e meno conosciute della storia locale: quella di chi, durante l’occupazione nazista, scelse di aiutare e proteggere gli ebrei perseguitati, mettendo a rischio la propria vita.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 28 gennaio alle ore 21, nella Biblioteca comunale “L. Dal Pane”, dove si terrà la serata dal titolo Salvarsi e accogliere. Le relazioni di aiuto agli ebrei perseguitati nell’Italia occupata. Al centro dell’incontro, le vicende di Pietro Liverani ed Emilia Renzi, cittadini di Castel Bolognese riconosciuti come Giusti, che durante il passaggio del fronte nascosero e protessero per quattro mesi Sultana Ariè, una donna ebrea perseguitata, salvandole la vita.
A guidare il pubblico in questo percorso di approfondimento storico e umano saranno Elena Pirazzoli, ricercatrice indipendente, e Andrea Soglia, studioso e divulgatore della storia locale. I loro interventi permetteranno di collocare la vicenda in un quadro più ampio, fatto di scelte quotidiane, reti di solidarietà e relazioni di aiuto spesso fragili e invisibili, ma decisive per la sopravvivenza di chi era braccato dal regime nazista.
Nel suo contributo, Elena Pirazzoli si soffermerà sul concetto di “salvarsi” non come gesto eroico isolato, ma come processo complesso e incerto, costruito attraverso accoglienze temporanee, rischi continui e pratiche esposte al fallimento. Un approccio che restituisce profondità e realismo alle storie di salvezza, lontane dalla retorica e radicate nella concretezza delle scelte individuali.
Andrea Soglia ricostruirà invece il contesto territoriale e storico in cui operarono Pietro Liverani ed Emilia Renzi, riportando alla luce una vicenda che appartiene alla memoria collettiva della comunità castellana e che oggi assume un valore ancora più forte come esempio di responsabilità civile.
Elena Pirazzoli, PhD in Storia dell’arte all’Università di Bologna, si occupa di cultura visuale, studi memoriali e public history ed è research fellow dell’Università di Colonia nel progetto dedicato alle stragi nell’Italia occupata tra il 1943 e il 1945. Ha collaborato con importanti istituzioni culturali e museali ed è autrice di diverse pubblicazioni sul tema della memoria. Andrea Soglia è curatore del sito La Storia di Castel Bolognese e ha recentemente curato la riedizione del volume Non ho poi fatto tanto, dedicato al ruolo delle donne castellane nella Resistenza.
L’incontro è a ingresso libero e gratuito e si inserisce nel percorso di iniziative promosse dal Comune per mantenere viva la memoria storica, non solo come ricordo del passato, ma come strumento di consapevolezza e responsabilità per il presente.


