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Dopo Crans-Montana, si rafforzano i controlli nei locali e nei luoghi di aggregazione in provincia di Ravenna

Un coordinamento più stretto, controlli mirati e un’azione condivisa tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori economici. È questa la linea tracciata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi questa mattina nel Palazzo del Governo per fare il punto sulle strategie di prevenzione e vigilanza nei confronti degli esercizi pubblici e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

Il Comitato, presieduto dal prefetto Raffaele Ricciardi, ha affrontato il tema alla luce della Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026, condividendo un rafforzamento delle azioni di controllo, soprattutto in previsione della prossima stagione estiva e dell’aumento dei flussi nei luoghi di aggregazione.

Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il sindaco di Ravenna, il commissario prefettizio del Comune di Cervia, i rappresentanti delle Unioni dei Comuni della Bassa Romagna e della Romagna Faentina con i rispettivi comandanti delle Polizie locali, oltre alle principali associazioni di categoria.

Nel corso dell’incontro, il Comitato ha ribadito come una collaborazione stabile e strutturata tra istituzioni, forze di polizia ed esercenti sia un presupposto essenziale per garantire il rispetto delle norme e, allo stesso tempo, innalzare complessivamente gli standard di sicurezza. Anche alla luce dei recenti e tragici fatti di Crans-Montana, è stata richiamata la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sui controlli nei luoghi maggiormente frequentati.

Le Forze dell’Ordine e le Polizie locali hanno illustrato le attività già svolte e quelle in programma, sottolineando che sono in corso e pianificate verifiche mirate sia nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento, sia negli esercizi pubblici – come bar, ristoranti e stabilimenti balneari – dove si svolgono attività complementari capaci di richiamare un numero significativo di avventori.

“I controlli riguarderanno in particolare il rispetto delle capienze autorizzate, le uscite di sicurezza, i percorsi di esodo, i presidi antincendio, il divieto di vendita di alcolici ai minori e gli obblighi dei datori di lavoro in materia di salute e sicurezza” sottolineano dal Comitato. Le verifiche saranno effettuate attraverso un’azione interforze e coordinata, che coinvolgerà Forze dell’Ordine, Polizie locali, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro.

In linea con le indicazioni ministeriali, il Comitato ha condiviso l’esigenza di estendere i controlli sia agli aspetti amministrativi sia a quelli tecnici, con particolare attenzione alla conformità alle norme di prevenzione incendi, alla gestione delle emergenze, alla corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento reale e alla verifica di quelle attività di intrattenimento che, nei pubblici esercizi, possano assumere carattere prevalente e rientrare nella disciplina del pubblico spettacolo.

Nel confronto è stato infine rimarcato il ruolo centrale delle associazioni di categoria, chiamate a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte agli operatori del settore per diffondere una cultura della sicurezza fondata su prevenzione, responsabilità e rispetto delle regole, anche come strumento di contrasto alla concorrenza sleale.

In conclusione, il prefetto Ricciardi ha sottolineato la piena sintonia tra tutti i soggetti coinvolti, evidenziando come safety e security rappresentino “priorità assolute che richiedono un’azione responsabile e coordinata da parte di tutti gli stakeholder, per garantire luoghi di aggregazione sicuri e conformi alle regole”, a tutela della sicurezza dei cittadini – in particolare dei giovani – e della valorizzazione del territorio.