Sicurezza in zona stazione a Ravenna, vicesindaco Fusignani: “Servono scelte chiare e risorse dallo Stato”
Il vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani è intervenuto dopo l’ultimo episodio avvenuto in zona stazione con lancio di sanpietrini, esprimendo comprensione per il malcontento dei cittadini: “Comprendo fino in fondo la rabbia e la preoccupazione dei cittadini [… ] Sono fatti gravi e tutt’altro che isolati, che colpiscono direttamente la sicurezza e mettono in discussione la vivibilità di un’area strategica della città”.
Fusignani ha sottolineato che il Comune non ha mai ignorato il problema, pur ricordando che sicurezza e ordine pubblico sono competenza dello Stato, evidenziando come le azioni messe in campo “non nascono sull’onda dell’emergenza, ma da una consapevolezza maturata negli anni, già dal 2016”, con investimenti, presidio del territorio, riqualificazione urbana e collaborazione con le forze dell’ordine, a partire dalla zona stazione e dai Giardini Speyer.
Il vicesindaco ha però ribadito con chiarezza che “i Comuni non possono essere il parafulmine di problemi che hanno origine e soluzione a livello nazionale” e che servono “una scelta politica chiara da parte del Governo”, norme efficaci e risorse adeguate, ricordando la mancata conferma degli organici rafforzati delle forze dell’ordine anche nel periodo invernale.
Infine, ha evidenziato la necessità di pene effettive ed espulsioni reali per chi delinque, affermando che “continuare a scaricare le responsabilità sui sindaci o a chiamare in causa i giudici è un esercizio tanto comodo quanto inutile” e concludendo: “La sicurezza non è uno slogan da campagna elettorale, ma un diritto fondamentale […] senza un’assunzione di responsabilità piena da parte dello Stato e senza scelte politiche coerenti e coraggiose, ai territori si chiede l’impossibile”.



