Dissesto idrogeologico, Parrucci (Torre Civica Sant’Agata sul Santerno) presenta interrogazione su PAI e sicurezza del territorio
Un’interrogazione a risposta scritta sul dissesto idrogeologico e la variante al Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI) è stata presentata in Unione dei Comuni della Bassa Romagna e nei singoli Comuni del territorio. L’iniziativa, a firma del consigliere Matteo Parrucci (gruppo La Torre Civica) a Sant’Agata sul Santerno, mira a ottenere risposte chiare e verificabili sulle scelte, gli interventi e i criteri legati alla sicurezza idraulica del territorio.
Tre elementi recenti hanno reso necessaria secondo La Torre Civica l’interrogazione: la relazione dei consulenti della Procura sulle alluvioni, che evidenzia criticità e dubbi sull’efficacia di alcuni interventi; l’evacuazione della notte di Natale, causata da piogge non eccezionali, che ha riportato al centro il tema della tenuta del sistema e la nuova variante al PAI, pubblicata il 30 dicembre 2025, che conferma un quadro di pericolosità diffusa e opere ancora non risolutive.
L’interrogazione chiede chiarimenti su diversi punti fondamentali: la gestione e manutenzione del reticolo idraulico, con criteri e priorità degli interventi; lo stato, le tempistiche e l’efficacia delle opere di riduzione del rischio idraulico previste o programmate; le strategie per le aree più fragili e le misure di prevenzione; l’impostazione e la gestione delle aree di esondazione previste dalla pianificazione; il livello di sicurezza effettivamente garantito e la coerenza con gli standard previsti; e i dati, i rilievi e le verifiche aggiornate utilizzati come base delle valutazioni e delle scelte.
Secondo Parrucci, “l’obiettivo non è alimentare polemiche, ma ottenere trasparenza e risposte precise, perché la sicurezza del territorio non può dipendere da comunicazioni generiche o rinvii”.


