qui cervia
Comitato di Cittadini: No alla discarica Montaletto – Villa Inferno – Sant’Andrea
Si è costituito nei giorni scorsi il Comitato di Cittadini “NO ALLA DISCARICA MONTALETTO-VILLA INFERNO” per portare a conoscenza della grande criticità che sta per colpire la zona della Comunità di Montaletto – Villa Inferno – Sant’Andrea. Infatti, nonostante le segnalazioni agli organismi di competenza (esposto alla Procura della Repubblica) per presunti abusi edilizi e ricorso al T.A.R. di Bologna, sta per essere attivata nella zona Artigianale di Montaletto in Via dell’Economia una lavorazione e stoccaggio di materiale inerte (macerie).
Questa attività si inserisce tra le aziende di rilievo internazionale e nelle immediate adiacenze di civili abitazioni già preesistenti all’insediamento della zona artigianale. La società che dopo tanti anni si sposta dalla vicina Bagnarola di Cesenatico, ove ha creato non pochi problemi ai residenti in zona, fino alla sua delocalizzazione è di sicuro, anzi è certo, che porterà una serie di problemi con danni di carattere ambientali e non solo.
DANNI IGIENICO SANITARI, inalazioni di polveri, deposito di pulviscolo su auto, abitazioni, ecc. DANNI PER INQUINAMENTO AGRICOLO, considerando che attorno al sito in argomento vi sono tanti terreni regolarmente coltivati, le polveri si depositerebbero sulle piante entrando così nel ciclo di raccolta e lavorazione, non da meno sarebbero i percolati derivanti dalla lavorazione che andrebbero ad inquinare le falde.
PARCO DELTA DEL PO (SALINE): a pochissima distanza dal sito ha inizio il Parco Riserva Naturale delle Saline di Cervia il quale potrebbe subire notevoli danni anche se la ditta nella procedura di assoggettabilità al VIA parla di effetti trascurabili. SICUREZZA STRADALE: aumenterebbe considerevolmente il traffico di mezzi pesanti intorno al sito, infatti come dichiarato dalla stessa ditta nella procedura integrativa di
assoggettabilità a VIA verranno effettuati circa 19.800 viaggi annui con una media mensile di circa 1.650 e non è escluso che molti mezzi pesanti e non, transiterebbero nel centro dell’abitato di Villa Inferno e di conseguenza nella via Beneficio II Tronco ove tra l’altro é interdetto il transito di tali mezzi.
FAUNA: l’area interessata alla discarica, attualmente è luogo in cui trovano il loro congeniale habitat diversi tipologie di animali, tra cui lepri, fagiani, ibis sacri, upupe, passeri, cardellini, aironi, falchi ecc. che verosimilmente con l’insediamento di tale ditta di sicuro subirebbero un grave danno. ATTIVITÀ COMMERCIALI: nella zona in argomento vi sono numerose ditte fiore all’occhiello del territorio e non solo, tra le quali: FOCACCIA, FARMORES, BELLINI LEGNAMI, FBP, SARAGONI MARMITTE, FILL CHIMICA, LA CERVESE, PASTIFICIO DONNA LISA e di sicuro l’impatto su queste attività sarebbe oltremodo deleterio.
ABITAZIONI RESIDENTI IN ZONA: premesso che nelle immediate vicinanze del sito abitano persone con fragilità accertate di patologie per allergie respiratorie, tale situazione sarebbe oltremodo dannosa alla loro salute. VALUTAZIONI DEGLI IMMOBILI: già diverse famiglie hanno iniziato l’iter di far valutare i loro immobili allo stato attuale (senza discarica) ed eventualmente dopo l’insediamento della ditta in argomento in modo tale che ad un sicuro deprezzamento delle stesse verrebbero richiesti i danni a coloro ritenuti responsabili di tale insediamento.
ZONA SPORTIVA: ci sono campi di calcio a poca distanza dal sito ove si allenano giornalmente diverse squadre di ragazzi i n tenera età ai quali di sicuro non gioverebbe avere un’attività del genere nelle vicinanze. CASA STORICA: confinante con la discarica si trova una delle abitazioni storiche di Cervia (via Sirena) attualmente fatiscente, il cui proprietario non ha escluso che a breve presenterà la necessaria documentazione al Comune per la sua ristrutturazione. INQUINAMENTO ACUSTICO: la zona è già sofferente dal punto di vista dell’inquinamento acustico avendo a poca distanza l’Aeroporto Militare con sorvoli di elicotteri diverse volte durante la giornata ai quali si aggiungerebbe il traffico di mezzi pesanti (bilici), escavatori, ruspe, pale meccaniche, trituratori di macerie, vagliatori, miscelatori ecc. della ditta in argomento tali da amplificare certamente i rumori e rendere
impossibile la normale convivenza.
Ci chiediamo, e questo lo abbiamo inserito anche nel ricorso al T.A.R. (presentato in data 18.03.2024 e calendarizzato per il 22.04.2026), come mai i vari Enti Pubblici continuino ad autorizzare il proseguimento dei lavori della ditta in questione, l’ultima con PDC38 del 29.09.2025 con inizio lavori 9.12.2025, senza tener conto di questo forte impatto ambientale con ricaduta sui residenti e le ditte ivi operanti.
Il Comitato nasce proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica ed anche gli Enti interessati al rilascio dei relativi permessi per evitare che nella nostra zona sorga questa attività, che produrrebbe a nostro avviso un grave danno ambientale e sanitario soprattutto per via delle polveri
sottili.
Non vorremmo ricorrere ad anni di battaglia, come già successo nella località ove è operativa attualmente questa azienda, per riconoscere un diritto sacrosanto alla libera convivenza nelle nostre abitazioni e nelle attività imprenditoriali ed agricole.
Si è scoperto di recente che un’altra ditta con le medesime finalità sta richiedendo le varie autorizzazioni, che gli Enti pubblici gli stanno regolarmente concedendo nella stessa zona a poche decine di metri con una lavorazione di macerie identica alla prima ditta. Qualora gli venissero concessi tutti i permessi, raddoppierebbero le tonnellate di macerie da trattare (da centomila tonnellate della prima ditta a duecentomila tonnellate complessive), raddoppierebbero il transito dei mezzi pesanti, ecc. Questa Comunità unitamente alle imprese della zona sono pronti a fare quanto è possibile su questa incombente criticità.
COMITATO NO DISCARICA MONTALETTO – VILLA INFERNO – SANT’ANDREA


