Illuminazione pubblica nel forese di Ravenna. Gruppo Pd soddisfatto della risposta dell’assessore Cameliani
Con un’interrogazione presentata in Consiglio comunale di Ravenna, la consigliera del Partito Democratico Maria Gloria Natali ha chiesto chiarimenti in merito alla programmazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica, con particolare riferimento alle criticità segnalate dai Consigli territoriali nelle aree del forese. La consigliera ha fatto presente che “permangano criticità legate alla carenza di nuovi impianti, soprattutto in corrispondenza di incroci, attraversamenti e tratti stradali particolarmente pericolosi.”
Nella sua risposta l’assessore Massimo Cameliani ha illustrato il contenuto del progetto finalizzato all’installazione di alcuni nuovi impianti di pubblica illuminazione, individuati dalle aree territoriali. Si tratta dei primi interventi previsti in base alle priorità segnalate dai consigli territoriali e che proseguiranno nel 2026 e nel 2027.
Si procederà alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica in via Romea sud a Classe, nel tratto compreso tra via Bosca e il civico 260, nonché un nuovo impianto in vicolo San Sebastiano a Ravenna, nel tratto tra il civico 63 e il civico 38.
Sono inoltre previsti nuovi impianti di illuminazione pubblica in diversi incroci tra via Bendazza e via Canalazzo, in particolare all’incrocio di via Bendazza con via Eridania, via Alberete e via Ca’ Bosco, e all’incrocio di via Canalazzo con via Alberete e via Ca’ Bosco. Il progetto comprende anche la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e lampeggiante in via Pugliese a Roncalceci, nel tratto dal civico 30 al ponte sullo scolo Lama, oltre alla realizzazione di impianti lampeggianti di preavviso per curve pericolose in via Roncalceci e in via Ramona a Pilastro.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico “considera positivo il percorso avviato che recepisce le segnalazioni provenienti dai territori e interviene in modo mirato su punti critici per la sicurezza stradale” e afferma che continuerà “a seguire con attenzione la definizione delle future programmazioni”.


