Logo
Sanità in Romagna: CTSS e Regione avviano il confronto con CGIL, CISL e UIL sul futuro della Rete Oncoematologica

Si è svolto il 10 febbraio l’incontro fra Regione Emilia Romagna, CTSS, AUSL Romagna, IRST IRCCS e CGIL-CISL-UIL dei territori di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini sul futuro della Rete Oncoematologia romagnola.

A maggio dello scorso anno era stata annunciata una fase di studio da parte della Regione, e oggi, a conclusione dello studio regionale, è stata confermata la volontà di mantenere e sviluppare ulteriormente l’attività dell’Istituto e realizzare una rete oncologica in cui  l’IRCCS sia una componente irrinunciabile; a tal fine è stato proposto a CGIL CISL UIL Confederali un confronto articolato su tre tavoli, dedicati ad approfondire le linee strategiche della riforma ipotizzata e le soluzioni giuridiche e tecniche che saranno eventualmente necessarie, individuate e condivise per renderla operativa.

Per parte loro CGIL, CISL e UIL hanno chiesto “piena trasparenza, garanzie sulla governance, condivisione del modello, tutela e coinvolgimento dei professionisti coinvolti, ribadendo disponibilità a valutare la proposta con l’obiettivo di valorizzare tutte le diverse competenze presenti  all’interno della rete oncoematologica in Romagna, consolidare ed espandere le capacità di risposta alle esigenze dell’intera popolazione romagnola.”

CTSS e Regione hanno risposto alle preoccupazioni sindacali sul futuro dell’IRST IRCCS di Meldola affermando che non ci sarà alcun ridimensionamento.