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Stramandinoli (Sinistra Italiana Emilia Romagna): “Visite mediche anti rimpatrio: medici indagati per eccesso di deontologia?”

La deriva securitaria spinta da questo governo è sempre più attorno a noi tutti, e procede inequivocabilmente verso l’istituzionalizzazione di un razzismo cieco e funzionale a narrazioni fuori da ogni contesto reale. Apprendiamo con profondo sbigottimento e sdegno quanto accaduto nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Ravenna: secondo quanto riportato dalla stampa, una perquisizione ha riguardato almeno sei medici indagati nell’ambito di verifiche sulle certificazioni necessarie ai nulla osta per l’accompagnamento di persone irregolari nei CPR e, in prospettiva, al rimpatrio. Un fatto che ci dice chiaramente che siamo già arrivati ben oltre qualsiasi tipo di lucidità nell’affrontare la questione.

Medici indagati per “eccesso di deontologia”: sarà questa la prossima frontiera, nel clima alimentato da questo Governo? Piuttosto che ammettere che il principio securitario e carcerario, quando parliamo di migranti, non ha alcun legame con la sicurezza reale, continuiamo ad assistere a forzature e pressioni nemmeno più minimamente velate su qualsiasi settore incroci il cammino di una persona migrante. Questo approccio ha una sola ricaduta possibile: l’istituzionalizzazione del razzismo. Quanto di più becero e inumano possa esistere”.

Fortunato Stramandinoli, segretario regionale Sinistra Italiana E.R.