Logo
Esordio vincente di mister Mandorlini sulla panchina giallorossa. Ravenna batte Juve Next Gen 2 a zero

Esordio vincente del ravennate doc Andrea Mandorlini sulla panchina giallorossa. Un bel Ravenna supera al ‘Benelli’ la Juve Next Generation per 2-0 con reti di Fischnaller e Bianconi, ed ora in classifica torna a- 7 dalla capolista Arezzo ( in turno di riposo). I giallorossi mantengono un vantaggio di 2 punti sull’Ascoli terzo, anch’esso vittorioso.

Contro una compagine che attraversava un ottimo stato di forma, con tre successi consecutivi, e su un terreno di gioco molto pesante i bizantini hanno giocato una buona partita, mettendo in campo tenacia e voglia di riscatto, riuscendo a cancellare la scialba prestazione offerta a Terni che è costata l’esonero di Marchionni.

Due elementi da notare: sugli spalti, nel primo tempo, una parte della curva giallorossa è rimasta deserta per protesta contro la regola che permette ai grandi club di schierare le squadre B, poi nel secondo tempo i tifosi sono tornati ad occupare il settore; in campo,  schierato titolare Okaka e spostato Fischnaller al centro dell’attacco rispetto alle precedenti partite dove aveva giocato più arretrato e decentrato.

Inizio di gara con la Juve Next che nei primi dieci minuti prende possesso del centrocampo cercando di fare la partita col Ravenna attendista che agisce in contropiede con alcune incursioni di Okaka che creano grattacapi alla difesa bianconera. Poi i giallorossi capiscono che possono incidere e prendono coraggio: al 13’ da una punizione sul vertice destro la palla arriva ad Okaka che insacca, ma rivista al monitor la rete viene annullata per un lieve fuorigioco.

Ora i bizantini hanno un altro piglio, sono convinti, non si perdono in inutili fraseggi ma cercano giocate soprattutto in verticale che mettono in difficoltà gli avversari. Al 22’ vantaggio giallorosso con Fischnaller che insacca di destro dopo un lungo lancio del portiere Anacoura che supera la difesa bianconera cogliendola di sorpresa. E’ l’attaccante bolzanino il più lesto e veloce a controllare la palla e ad
entrare in area per poi trafiggere Scaglia con un diagonale chirurgico.

Al 32’ bella parata di Anacoura, ma nella ribattuta subisce un colpo in testa da Gil che viene ammonito mentre al portiere bizantino viene applicata una vistosa fasciatura.

Al 34’ tiro alto di poco da parte di Rossetti su un bel cross di Tenkorang. Un minuto dopo, al 35’ il raddoppio: un preciso cross ancora di
Tenkorang trova smarcato Fischnaller che di testa colpisce la traversa a portiere battuto, ma arriva Bianconi che ribatte in rete.

Si va al riposo col Ravenna avanti 2-0.

I giallorossi iniziano la ripresa con la possibilità di segnare ancora e mettere il risultato in cassaforte, ma il portiere Scaglia compie una tripla strepitosa parata prima su Tenkorang lanciato a rete poi sulla ribattuta di Fischnaller ed infine sull’ulteriore ribattuta a botta sicura di Okaka.

Al 66’ il Ravenna rimane in dieci per l’espulsione di Bani per fallo da ultimo uomo su Deme lanciato verso la porta.  Sulla susseguente punizione Puczka scheggia l’incrocio dei pali alla sinistra di Anacoura che rimane sorpreso. Con la superiorità numerica la Juve Next accentua la pressione ma senza creare grandi pericoli.

Al 78’ il portiere ravennate Anacoura viene ammonito per perdita di tempo prima di un rinvio, per poi essere trasformato in rosso per una lieve protesta. Il Ravenna rimane in nove.

Nella girandola di cambi scende in campo il portiere Poluzzi che fa il suo esordio tra le fila giallorosse compiendo alcuni interventi sempre con sicurezza. Pure essendo in doppia superiorità i bianconeri non riescono a incidere, molto possesso palla e sterile fraseggio per cercare un pertugio nella difesa bizantina che però si chiude bene in modo compatto concedendo solo un tiro di Macca al 88’ che Poluzzi respinge di pugno.  Al 90’ tiro a botta sicura di Rossetti parato, e al 92’ Lonardi mette fuori di poco.

Giallorossi che torneranno in campo sabato prossimo ancora al ‘Benelli’ ricevendo la Sambenedettese.

Mister Andrea Mandorlini, nel post partita ha commentato: “Nei primi dieci minuti abbiamo iniziato con un po’ di paura poi però abbiamo preso coraggio e ci siamo sciolti cambiando totalmente atteggiamento, costruendo azioni, segnando due gol e sfiorando diverse volte il terzo. La squadra nel suo insieme ha reagito alla grande sia mentalmente che fisicamente nonostante il momento non positivo e il giocare tre partite in otto giorni su campi pesanti”.

“Faccio i complimenti ai ragazzi che dopo le espulsioni hanno fatto una partita di sacrificio, sono stati bravi a non subire una rete che avrebbe potuto galvanizzare gli avversari nel finale, tutti encomiabili. Tenkorang ha fatto un grande lavoro, ha gamba ed è veloce nel ribaltare il gioco. Fischnaller ha fatto una partita incredibile, sempre veloce negli inserimenti e preciso nei passaggi. Era impossibile che un attaccante come lui non arrivasse al tiro” ha proseguito.

“Era molto importante vincere e ciò è dipeso da tanti aspetti, tra cui quello caratteriale, quello fisico, ma diversi di questi aspetti erano già presenti e quindi onore a Marchionni che mi ha preceduto – ha sottolineato -.  Ora ci aspetta la Sambenedettese, una squadra che ha bisogno di punti, non sarà facile, ma lo spirito che ho visto nei miei giocatori è quello giusto e sono fiducioso”.

Manuel Fischnaller ha dichiarato: “Sono ovviamente molto contento della rete ma anche soddisfatto della prestazione sia della squadra che mia, dove sono riuscito ad approfittare dei tanti spazi sfruttando i tanti varchi che si creavano. Sono convinto di essere un attaccante centrale che riesce a incidere maggiormente se fa molto movimento e ciò mi è riuscito bene in questa gara. Sono arrivato a
Ravenna in un momento un po’ difficile, però ho apprezzato fino da subito il carattere dalla squadra,  che non molla mai. Sono convinto che con lavoro e sacrificio possiamo recuperare punti in classifica”.

“Mi sono trovato molto bene in coppia con Okaka. E’ stato bravissimo con la palla, tenendo impegnati sempre un paio di giocatori e lasciando noi più liberi”.

Per Alessandro Bianconi: “Abbiamo sofferto il primo quarto d’ora anche perché era figlio della brutta partita giocata a Terni, ma poi ci siamo sciolti e giocato molto bene. Siamo stati granitici ed anche in nove non abbiamo concesso nulla.

Sono contento della rete, avevo seguito l’azione portandomi in avanti e così dopo la traversa ero pronto a insaccare. Siamo entrati in campo con molta forza ed energia per riscattarci. Il mister da parte sua ha portato la sua grande esperienza dandoci soprattutto
indicazioni tattiche”.

Mister Massimo Brambilla (Juve Next Gen): “E’ stata una partita strana che è scivolata via a strappi dove il Ravenna poteva chiuderla e noi nello stesso tempo riaprirla. Abbiamo avuto un paio di occasioni nei primi minuti dove potevamo passare in vantaggio ma siamo stati poco precisi. Venivamo da alcuni buoni risultati che ci hanno fatto raggiungere una posizione di classifica tranquilla, ma il Ravenna si è dimostrata una squadra forte e compatta con buoni giocatori e ci sta il potere perdere, in superiorità numerica ci è mancata la zampata per riaprirla”.

TABELLINO

RAVENNAF.C.- JUVENEXTGENERATION 2-0
Reti 22’ Fischnaller, 35’ Bianconi

Ravenna: Anacoura, Bani, Solini, Rossetti, Tenkorang (78’ Poluzzi), Corsinelli (68’ Rrapaj), Esposito, Lonardi, Fischnaller (68’ Spini), Bianconi, Okaka (55’ Italeng)
Allenatore Mandorlini

Juventus Next Gen: Scaglia, Gil Puche, Mulazzi, Puczka, Owusu (22’ st. Licina), Anghelè (1’ st. Guerra), Faticanti (C), Gunduz (22’ st. Macca), Van Aarle (1’ st. Deme), Pagnucco (35’ st. Amaradio), Cerri. A disposizione: Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio, Savio, Mazur, Martinez Crous, Turco. Allenatore: Brambilla.
Allenatore Brambilla

Arbitro Colaninno di Nola
Ammoniti Okaka, Gil, Italeng, Anacoura
Espulsi Bani, Anacoura
Spettatori 3860 (2735 abbonati)
Recuperi 7’ e 8’
GC