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Ripartono i laboratori di “Gamecraft” nei Comuni della Romagna Faentina. Primo appuntamento a Casola

Torna anche nel 2026 “Gamecraft”, il laboratorio educativo-formativo inserito tra le attività del progetto “Laboratori Urbani Digitali” dell’Unione della Romagna Faentina. Dopo il buon riscontro dello scorso anno, l’iniziativa riparte con un nuovo calendario itinerante nei sei Comuni dell’Unione, rivolgendosi ai ragazzi tra gli 11 e i 15 anni con l’obiettivo di avvicinarli alla cultura digitale in modo creativo e consapevole.

Il primo appuntamento è in programma a Casola Valsenio martedì 24 febbraio, dalle 14.30 alle 17.30, nella Sala del Consiglio Comunale. Seguiranno le tappe di Solarolo (4 marzo, centro di aggregazione “Il Villaggio”), Brisighella (10 marzo, Biblioteca comunale “Carlo Pasini”), Faenza (11 marzo, Biblioteca comunale Manfrediana), Riolo Terme (19 marzo, Rocca di Riolo) e Castel Bolognese (1° aprile, Biblioteca comunale “Dal Pane”).

Il laboratorio, della durata di tre ore, propone un’esperienza pratica di progettazione e creazione di un videogioco. A guidare i partecipanti saranno Samuele Bertani, instructional designer della cooperativa bolognese Indici Opponibili e responsabile Ser.In.Ar. del progetto, e Matteo Gambini, ricercatore del Dipartimento di Architettura. Attraverso un approccio innovativo al game design, i ragazzi potranno cimentarsi nello sviluppo di un’idea, strutturare una narrazione interattiva e lavorare sugli elementi tecnici di base che rendono possibile un prodotto digitale.

Oltre agli aspetti tecnologici, “Gamecraft” punta a rafforzare competenze trasversali fondamentali come il lavoro di gruppo, il problem solving, la comunicazione efficace e il pensiero critico. L’esperienza si configura dunque non solo come un laboratorio di coding e progettazione, ma come un percorso di crescita personale e relazionale.

Le iscrizioni sono già aperte online (link ) attraverso il sito dedicato ai Laboratori Urbani Digitali e il portale dell’Unione della Romagna Faentina.

Il progetto è finanziato dal Programma regionale FESR della Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’Agenda Trasformativa Urbana per lo sviluppo sostenibile dell’Unione della Romagna Faentina. Collaborano all’iniziativa l’Università di Bologna, tramite il DISI (Dipartimento di Informatica, Scienza e Ingegneria) e l’Advanced Design Unit del Dipartimento di Architettura, oltre a Ser.In.Ar.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Unione della Romagna Faentina nella sezione dedicata ai Laboratori Urbani Digitali .