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Andrea Maestri: Se pensiamo che queste scene da film siano efficaci e risolvano il problema stiamo freschi

CI HANNO ADDOMESTICATI A GUARDARE IL DITO INVECE DELLA LUNA e noi, distratti nella massa, guardiamo compiaciuti il dito.

Se pensiamo che queste operazioni e scene da film siano efficaci e risolvano seriamente il problema stiamo freschi.

Lo stesso identico problema esiste in tutte le “zone stazione” d’Italia (e del mondo) e come mai?

Perché marginalità sociale e dis-integrazione sono il frutto del nostro sistema ormai oscenamente turbocapitalistico, che sfrutta strutturalmente precarietà esistenziale e immigrazione.

Esempio più lampante e più recente: pochi giorni fa la procura di Milano ha messo sotto amministrazione giudiziaria (commissariamento) Foodinho srl, la società che gestisce la piattaforma Glovo in Italia, con l’accusa di sfruttamento lavorativo e caporalato nei confronti di circa 40.000 rider.

QUARANTAMILA

Sistema politico ed economico finanziario costruisce ghetti che le comunità poi devono gestire.

Meglio, saper gestire.

L’elicottero sulla testa per ore rassicura i residenti degli Speyer?!

A me fa paura: avete figli? sentire l’elicottero volteggiare per la città per ore ad un papa’ come me fa venire in mente che sia successo qualcosa di gravissimo e che qualcuno sia in pericolo, magari proprio i miei figli che a quell’ora escono da scuola o entrano a canto o vanno a calcio ecc Uno scoppio? Un pazzo che gira armato per la città? A me è venuto in mente di tutto ieri …

Ripeto in tutte le “zone stazione” del mondo ci sono problemi.

SOLUZIONI?

Posto fisso almeno della Polizia Municipale, attività di strada e a bassa soglia come quella del Villaggio Globale che andrebbe raddoppiato, triplicato …

Pattugliamenti misti (1 poliziotto, 1 assistente sociale, 1 mediatore linguistico culturale)

A voi piace l’idea dell’assistente sociale che apre e chiude fascicoli da dietro una scrivania?

A me no, sono preziosi, li voglio in strada.

Occorre inoltre mettere mano – finalmente e seriamente – alla legislazione in materia di immigrazione ecc. ecc.

Se in città si promuovessero gli Stati Generali della sicurezza per discutere e confrontarsi democraticamente e nel merito dei problemi non esiterei a dare il mio contributo.

Andrea Maestri, avvocato cassazionista e attivista per i diritti umani